Il progetto prevede la realizzazione di una nuova linea ferrovia con caratteristiche di Alta Velocità, sulla direttrice ferroviaria Salerno-Reggio Calabria che costituisce un itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il nord e il sud del Paese.
È prevista inoltre la realizzazione di alcune fermate sulla nuova linea e il raddoppio della tratta Paola-Cosenza tramite la nuova galleria Santomarco ai fini del potenziamento dell'itinerario merci per il Porto di Gioia Tauro. Gli interventi garantiranno una maggiore accessibilità al sistema ferroviario e la possibilità di sviluppare nuovi traffici viaggiatori lungo l’asse nord-sud della penisola, a beneficio anche dei collegamenti da e per la Sicilia.
L’intero itinerario da Salerno a Reggio Calabria è stato suddiviso in lotti funzionali. Considerando la consistenza e il costo dell’intera opera, lo studio effettuato ha individuato possibili scenari temporali intermedi, definendo tra i vari lotti quelli prioritari che consentono i maggiori benefici sull'itinerario.
L’opera, relativamente allo scenario prioritario, è finanziata, anche con fondi PNRR
A partire dal 12 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 36, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, per quanto previsto dall’articolo 5 dello stesso decreto, l’Amministratore Delegato di RFI SpA è subentrato ai Commissari straordinari precedentemente nominati.
I vantaggi
- Il completamento del primo lotto funzionale Battipaglia-Romagnano, al 2026, consentirà di ottenere un recupero dei tempi di percorrenza di circa 20 minuti nella relazione Battipaglia – Potenza, unitamente agli interventi previsti sulla direttrice Battipaglia – Taranto.
- Al completamento di tutta l’opera, il tempo di percorrenza Roma-Reggio Calabria sarà riducibile sino a di 4 ore in relazione al modello di esercizio.
- La nuova infrastruttura consentirà pertanto di sviluppare nuovi traffici viaggiatori lungo l’asse nord-sud della penisola, a beneficio anche dei collegamenti da e per la Sicilia.
- L'infrastruttura consentirà l'incremento del traffico merci in adduzione al porto di Gioia Tauro.