L’intervento prevede, sulla linea Palermo – Messina, il raddoppio della tratta Fiumetorto - Castelbuono per una estensione di circa 32 km, articolato in due lotti:
- 1^Lotto - tratta Fiumetorto - Ogliastrillo (Cefalù): raddoppio per un’estesa di circa 19 km, che si sviluppa principalmente in variante di tracciato che comprende la nuova galleria Monte Poggio Maria e prevede inoltre la nuova stazione di Lascari (già attivato).
- 2^Lotto - tratta Ogliastrillo (Cefalù) – Castelbuono: raddoppio di circa 13 km, che si sviluppa interamente in variante di tracciato, ed è costituito principalmente da due tratti in galleria, la Galleria Cefalù (doppia canna, realizzata mediante TBM) e la Galleria S. Ambrogio (singola canna, realizzata con scavo tradizionale) e prevede inoltre la realizzazione della nuova fermata di Cefalù interamente in sotterraneo oltre che la Stazione di Castelbuono.
L'opera è parzialmente finanziata con fondi pubblici.
I vantaggi
- Incremento di capacità (da 4 treni/h nei due sensi di marcia a 10 treni/h per direzione)
- Migliore accessibilità alla città di Palermo e all’aeroporto internazionale "Falcone e Borsellino" di Punta Raisi, unitamente agli interventi in corso sul nodo di Palermo
- Riduzione dei tempi di percorrenza sulla relazione Palermo- Messina e per una migliore gestione della circolazione
FOCUS: scavo Galleria di Cefalù
Il 23 settembre 2026 sono riprese le attività di scavo della canna pari della galleria Cefalù, a seguito dello smontaggio della TBM in area Carbone e del successivo riassemblaggio presso Ogliastrillo. Per i primi 16 metri la TBM attraverserà un tratto preconsolidato e già in tale fase opera in modalità EPB, con condizioni di stabilità del fronte, e con un incremento graduale della pressione. Superato tale tratto, le attività di scavo proseguiranno secondo le previsioni progettuali.