Il progetto prevede, per fasi, il raddoppio della tratta Codogno - Cremona - Mantova.
La prima fase prevede il raddoppio della tratta Piadena - Mantova per un’estensione complessiva di circa 34 km mentre la seconda fase riguarda il raddoppio della tratta Codogno - Piadena di circa 50 km.
L'intervento prevede, in prima fase, il raddoppio della tratta tra Piadena e Mantova. Nell’ambito di questa tratta il progetto è articolato a sua volta in due sottofasi distinte. La prima riguarda il raddoppio della tratta Piadena - Bozzolo con adeguamento prestazionale della linea e soppressione dei passaggi a livello e interventi per l’adeguamento dei binari alla lunghezza di 750 m nelle stazioni di Marcaria e Bozzolo. La seconda riguarderà il raddoppio da Bozzolo fino a Mantova.
La seconda fase del progetto complessivo, invece, si riferisce al raddoppio della tratta tra Cremona e Piadena e tra Codogno e Cava Tigozzi attualmente ancora semplice binario.
L’opera è parzialmente finanziata, anche con fondi PNRR e sono in corso i lavori di raddoppio e soppressione dei passaggi a livello per la prima fase.
A partire dal 12 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 36, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, per quanto previsto dall’articolo 5 dello stesso decreto, l’Amministratore Delegato di RFI SpA è subentrato ai Commissari straordinari precedentemente nominati.