L’intervento riguarda le opere necessarie a garantire il collegamento ferroviario tra l’infrastruttura del Ponte sullo Stretto di Messina, di competenza Stretto di Messina S.p.A., e le linee storiche su entrambe le sponde della Calabria e della Sicilia.
In particolare, si prevede:
- lato sponda calabra: il collegamento con l’attuale linea ferroviaria Battipaglia – Reggio Calabria attraverso la costruzione di nuovi rami verso la stazione di Villa San Giovanni e Reggio Calabria, prevedendo inoltre la realizzazione di una variante alla linea storica per consentire l’inserimento territoriale di detti nuovi rami;
- lato sponda siciliana: il collegamento con l’attuale linea ferroviaria Messina – Catania, attraverso un ramo di connessione in direzione Messina tramite la realizzazione di un bivio a raso in corrispondenza della fermata di Gazzi e un ramo di connessione in direzione Catania, dove il nuovo collegamento è consentito mediante la realizzazione di una curva sul nuovo assetto dello Scalo di Contesse. Oltre agli allacci alla rete ferroviaria esistente, il progetto comprende anche la demolizione di una prima parte del fascio di binari lato mare della stazione di Messina Centrale. E’ inoltre previsto un ulteriore intervento denominato “Realizzazione della nuova stazione di Messina Gazzi” che sarà oggetto di una futura progettazione.
A partire dal 12 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 32, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, per quanto previsto dall’articolo 5 dello stesso decreto, l’Amministratore Delegato di RFI S.p.A. è nominato Commissario straordinario.