Roma, 2 aprile 2026
Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., presieduto da Tommaso Tanzilli, ha approvato, in data odierna, la Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 del Gruppo FS.
Tutti i parametri segnano un miglioramento rispetto all’anno precedente a conferma dell’attuazione del Piano Strategico 2025-2029 e del relativo aggiornamento. I risultati economico-finanziari registrati nel 2025 mostrano un trend positivo, avvicinandosi agli obiettivi di ricavi, EBITDA e utile netto indicati dal Piano.
Ricavi operativi e investimenti, trainati dal PNRR, registrano i risultati migliori di sempre, l’utile netto torna in positivo e il numero di assunzioni evidenzia il contributo significativo del Gruppo ai livelli occupazionali del Paese.
A questi risultati si affianca l’avanzamento delle principali leve industriali del Gruppo, tra cui il rinnovo della flotta di Trenitalia, lo sviluppo della piattaforma logistica integrata di FS Logistix a supporto dell’intermodalità delle merci e il progressivo completamento del sistema ERTMS.
| Highlights Risultati Economici e Finanziari | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
17.254 |
16.529 |
725 |
4 |
EBITDA |
2.372 |
2.242 |
131 |
6 |
EBIT |
350 |
343 |
7 |
2 |
Risultato netto |
30 |
(208) |
238 |
115 |
Investimenti tecnici |
18.269 |
17.559 |
710 |
4 |
Posizione Finanziaria Netta |
12.833 |
13.534 |
(701) |
(5) |
Mezzi Propri |
41.798 |
41.752 |
46 |
0,1 |
“Il 2025 segna un passaggio significativo nel percorso di crescita del Gruppo – ha sottolineato Stefano Antonio Donnarumma, AD e DG del Gruppo FS Italiane – con oltre 18 miliardi di euro di investimenti tecnici, il livello più alto mai raggiunto, ricavi operativi saliti a 17,3 miliardi di euro, in crescita, e un utile netto tornato positivo a 30 milioni di euro. Un risultato particolarmente rilevante che conferma la solidità del nostro modello industriale anche in una fase di massima accelerazione degli investimenti e di profonda trasformazione del Gruppo.
Questo andamento si inserisce in una traiettoria di sviluppo coerente con il Piano Strategico 2025–2029, che prevede oltre 100 miliardi di euro di investimenti per sostenere la modernizzazione delle infrastrutture, migliorare la qualità del servizio, rafforzare la sostenibilità e consolidare la presenza internazionale.
I ricavi operativi – ha proseguito Donnarumma - registrano un nuovo massimo storico, sostenuti dalla crescita dei servizi di trasporto e dal contributo sempre più rilevante delle attività internazionali. In miglioramento anche i principali indicatori economici, con un EBITDA in aumento e una struttura patrimoniale e finanziaria che si conferma solida ed equilibrata, a supporto di un piano di investimenti di lungo periodo.
Il Gruppo continua, inoltre, a contribuire in modo significativo allo sviluppo economico e occupazionale del Paese, con oltre 8.500 nuove assunzioni nel corso dell’anno, confermando il proprio ruolo di grande piattaforma industriale al servizio della mobilità e delle infrastrutture. Si consolidano – ha concluso l’AD del Gruppo - i risultati in ambito ESG, con un impegno concreto nella riduzione delle emissioni, nell’efficienza delle risorse e nella promozione dell’inclusione, in coerenza con una visione di crescita sostenibile e di lungo periodo”.
I ricavi operativi aumentano a 17,3 miliardi di euro, con un incremento complessivo di 725 milioni di euro (+4%) rispetto al 2024. Nel dettaglio, i ricavi da servizi di trasporto sono pari a 9,2 miliardi di euro, con una crescita di 483 milioni di euro rispetto al 2024, sia in ambito nazionale che internazionale. Aumentano sia i ricavi relativi ai servizi passeggeri su ferro (+312 milioni di euro, di cui +233 milioni di euro in ambito internazionale e +79 milioni di euro in ambito nazionale), sia i ricavi da trasporto passeggeri su gomma (+169 milioni di euro, principalmente all’estero), sia i ricavi connessi al trasporto merci su ferro (+2 milioni di euro).
I ricavi da servizi di infrastruttura, pari a 5,1 miliardi di euro, registrano un aumento di oltre il 10% rispetto al periodo precedente (+473 milioni di euro) per effetto dei maggiori lavori effettuati sulla rete stradale in concessione e per l’andamento dei corrispettivi di servizio e concessori.
Gli altri ricavi operativi, pari a 3 miliardi di euro, diminuiscono complessivamente di 231 milioni di euro. La variazione è dovuta prevalentemente alla presenza nel 2024 dei ricavi derivanti dall’operazione di vendita dello scalo Milano Farini e San Cristoforo e all’effetto della variazione area di consolidamento, cui si contrappone l’iscrizione, nell’esercizio corrente, di maggiori contributi a favore del Gestore della rete ferroviaria.
I costi operativi si attestano a 14,9 miliardi di euro, in crescita di 594 milioni di euro (+4%) rispetto all’esercizio precedente, per effetto dell’incremento dell’organico medio e dell’aumento del costo unitario del lavoro nonché di maggiori costi per servizi, in particolare manutenzioni.
Per effetto della dinamica di ricavi e costi sopra esposta, l’EBITDA, pari a circa 2,4 miliardi di euro, si incrementa di 131 milioni di euro, pari a +6% vs 2024.
Il Risultato Netto di periodo ammonta a 30 milioni di euro, rispetto alla perdita di 208 milioni di euro del 2024. Rispetto allo scorso anno l’impatto positivo a livello di EBITDA è stato in parte assorbito dalla variazione degli ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni e rafforzato dal miglioramento della gestione finanziaria e fiscale.
Sul fronte degli investimenti, il 2025 conferma il ruolo centrale del Gruppo a sostegno del sistema industriale nazionale. Il Gruppo FS ha infatti sviluppato e gestito un livello complessivo di spesa per investimenti tecnici pari a 18,3 miliardi di euro, con una crescita del 4% rispetto al 2024 e una quota di anticipi ai fornitori in ambito infrastrutturale pari a 83 milioni di euro (oltre -90% rispetto al 2024), in trend decrescente, a dimostrazione dell’avanzato stato realizzativo su molte delle grandi opere. Il 98% degli investimenti è sviluppato in Italia, con quasi 12 miliardi di euro relativi a infrastrutture ferroviarie, circa 4 miliardi di euro a infrastrutture stradali e per il residuo principalmente al trasporto passeggeri. Tra le opere di maggior rilievo si segnalano, in particolare, quelle sulla linea AV/AC Brescia-Verona-Vicenza-Padova, sulla nuova linea Terzo Valico dei Giovi, sulla Napoli-Bari e sull’itinerario Palermo-Catania-Messina.
In parallelo, il Gruppo FS mantiene un elevato livello di solidità patrimoniale e finanziaria, con un Patrimonio Netto che a fine 2025 ammonta a 41,8 miliardi di euro.
La Posizione Finanziaria Netta, pari a 12,8 miliardi di euro, registra un miglioramento di 0,7 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2024, per effetto del cash flow operativo positivo parzialmente assorbito dal cash flow per attività di investimento. Il rapporto PFN/Patrimonio si attesta anche per il 2025 intorno allo 0,3.
I giudizi delle agenzie di rating confermano il riconoscimento dell’affidabilità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, con “BBB+/A-2” da Standard & Poor’s, che ha lasciato invariato a fine novembre 2025 il proprio giudizio con outlook “stabile” e lo “Stand Alone Credit Profile” (SACP) rivisto a ‘bbb’, in conseguenza del maggior ricorso all’indebitamento a sostegno degli investimenti infrastrutturali di rilevanza strategica per il Gruppo FS e per il sistema Paese, e con Fitch che ha innalzato a settembre, e confermato ad ottobre, il proprio giudizio in “BBB+/F1” con outlook “stabile”. Fitch ha inoltre confermato lo Standalone Credit Profile (SCP) di FS a ‘bbb+’.
In questo quadro, assumono un ruolo significativo gli strumenti di finanza sostenibile. In particolare, nel corso del 2025 è stata finalizzata con Eurofima una nuova emissione in private placement per 400 milioni di euro a tasso variabile e scadenza maggio 2040, per finanziare l'acquisto di treni da parte di Trenitalia impiegato nel pubblico servizio e allineato ai criteri della Tassonomia Europea; è stato collocato, a valere del programma EMTN, il decimo green bond per un ammontare di 800 milioni di euro, con scadenza a sette anni, dedicato al finanziamento degli Eligible Green Projects in coerenza con il Green Bond Framework; sono stati sottoscritti due contratti di finanziamento per un totale di 250 milioni di euro, i cui proventi sono destinati alla copertura di investimenti di medio-lungo termine nei molteplici ambiti di operatività del Gruppo, di cui 150 milioni di euro per l’acquisto di materiale rotabile per il business merci.
| Business Unit Infrastrutture Ferrovie | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
3.488 |
3.201 |
287 |
9 |
EBITDA |
364 |
86 |
278 |
>200 |
Investimenti tecnici |
12.042 |
11.273 |
769 |
7 |
I ricavi operativi della Business Unit Infrastrutture Ferrovie nel 2025 ammontano a oltre tre miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2024 per 287 milioni di euro (+9%).
L’EBITDA è pari a 364 milioni di euro in aumento rispetto al 2024 per effetto dei maggiori ricavi parzialmente mitigati da maggiori costi a servizio della manutenzione e degli investimenti e da maggiori costi del personale.
Gli investimenti tecnici della Business Unit Infrastrutture Ferrovie, che nel 2025 si attestano a 12 miliardi di euro (11,3 miliardi di euro nel 2024), rappresentano circa il 66% del totale investimenti tecnici del Gruppo FS. In particolare, RFI cura la manutenzione e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie realizzando nel 2025 investimenti per 11,7 miliardi di euro (10,7 miliardi di euro nel 2024).
In particolare, risulta pressoché ultimata l'implementazione del sistema ERTMS sull'intera rete AV e prosegue il piano di riqualificazione delle stazioni come nodi di mobilità integrata.
Il significativo avanzamento della fase realizzativa di molte delle grandi opere in corso è riflesso anche nel trend decrescente degli anticipi ai fornitori, rilevati nel 2025 per 69 milioni di euro (772 milioni di euro nel 2024 e 2,6 miliardi di euro nel 2023).
| Business Unit Infrastrutture Strade | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
4.702 |
4.220 |
482 |
11 |
EBITDA |
166 |
119 |
47 |
39 |
Investimenti tecnici |
3.726 |
3.625 |
101 |
3 |
I Ricavi operativi della Business Unit Infrastrutture Strade nel 2025 ammontano a 4,7 miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2024 per 482 milioni di euro (+11%).
L’EBITDA è pari a 166 milioni di euro in incremento del 39% vs 2024. I maggiori ricavi sono riconducibili ai lavori eseguiti sulle strade in concessione parzialmente compensati dalla conseguente crescita dei costi per servizi di gestione dell’infrastruttura stradale e dei costi del personale.
Gli investimenti tecnici della Business Unit Infrastrutture Strade nel 2025, dedicati alla manutenzione e allo sviluppo di nuove arterie stradali, sono pari a 3,7 miliardi di euro (3,6 miliardi di euro nel 2024) e rappresentano il 20% del totale investimenti tecnici del Gruppo FS.
| Business Unit Trasporto Passeggeri | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
6.387 |
6.505 |
(118) |
(2) |
EBITDA |
1.586 |
1.797 |
(211) |
(12) |
Investimenti tecnici |
1.712 |
1.873 |
(161) |
(9) |
Nel 2025, i volumi complessivi di traffico passeggeri in termini di viaggiatori km sono stati pari a 37,3 miliardi di viaggiatori km su rotaia e oltre 1 miliardo di viaggiatori Km su strada, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
I Ricavi operativi della Business Unit Trasporto Passeggeri nel 2025 ammontano a 6,4 miliardi di euro e sono in decremento rispetto al 2024 per 118 milioni di euro (-2%). I maggiori ricavi da traffico, connessi alle dinamiche di acquisto da parte dei clienti, risultano compensati da minori altri ricavi e dagli effetti della variazione dell’area di consolidamento.
L’EBITDA registra un valore positivo pari a 1,6 miliardi di euro, con un decremento pari a 211 milioni di euro rispetto al 2024. Ai minori ricavi si aggiungono maggiori costi legati principalmente all’offerta e maggiori costi del personale.
Gli investimenti tecnici legati alla Business Unit Trasporto Passeggeri sono pari nel 2025 a 1,7 miliardi di euro, principalmente destinati al proseguimento del piano di rinnovo della flotta di Trenitalia, orientato al potenziamento dell’offerta sull’Alta Velocità, al progressivo ringiovanimento della flotta Regionale e allo sviluppo del segmento Intercity con nuovi convogli a maggiore efficienza energetica, in flessione del 9% vs il 2024.
| Business Unit Trasporto Internazionale Passeggeri | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
2.533 |
2.118 |
415 |
20 |
EBITDA |
221 |
112 |
109 |
97 |
Investimenti tecnici |
292 |
382 |
(90) |
(24) |
Nel 2025, i volumi complessivi di traffico passeggeri in termini di viaggiatori km sono stati pari a 11,7 miliardi di viaggiatori km su rotaia (+2% vs 2024) e quasi 1 miliardo di viaggiatori Km su strada (+29% vs 2024).
I ricavi operativi della Business Unit Trasporto Internazionale Passeggeri nel 2025 ammontano a 2,5 miliardi di euro e sono in incremento rispetto al 2024 per 415 milioni di euro (+20%). Si segnalano, in particolare, maggiori ricavi di Netinera per la rinegoziazione dei contratti, di Qbuzz per l’aggiudicazione di nuove concessioni, di Trenitalia France per la riapertura del collegamento Milano-Parigi e di Hellenic Train per il riconoscimento della compensazione dei ricavi del periodo 2022-2025.
L’EBITDA registra un valore positivo pari a 221 milioni di euro, con un incremento di 109 milioni di euro rispetto al 2024. I maggiori ricavi risultano compensati da maggiori costi legati principalmente all’offerta e maggiori costi del personale.
Gli investimenti tecnici legati alla Business Unit Trasporto Internazionale Passeggeri sono pari nel 2025 a 292 milioni di euro (-24% vs il 2024). Nel corso del 2025 sono stati consegnati 15 treni e 390 mezzi su gomma per i servizi svolti da Netinera in Germania e 195 bus elettrici per il servizio svolto da QBuzz in Olanda.
| Business Unit Trasporto Merci | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
1.406 |
1.358 |
48 |
4 |
EBITDA |
105 |
61 |
44 |
72 |
Investimenti tecnici |
322 |
297 |
25 |
8 |
I ricavi operativi della Business Unit Trasporto Merci, pari a 1,4 miliardi di euro, registrano un incremento di 48 milioni di euro (+4% vs 2024), a fronte di volumi di traffico in decremento, sia in termini di domanda (tonnellate km -3,8% vs 2024) che di offerta (treni km -5,1% vs 2024), a causa del contesto macroeconomico debole. L’incremento dei ricavi è principalmente legato ai risultati del gruppo TX Logistik e di Mercitalia Shunting & Terminal per la ripresa del trasporto intermodale, maggiori riempimenti, minori cancellazioni ed incremento delle tariffe.
L’EBITDA si attesta nel 2025 ad un valore positivo di 105 milioni di euro, in aumento rispetto allo scorso anno di 44 milioni di euro corrispondente al 72%.
La Business Unit Trasporto Merci ha sviluppato nel 2025 investimenti tecnici pari a 322 milioni di euro (+8% vs il 2024) per il proseguimento del piano di rinnovo della flotta e per la manutenzione del parco locomotori e carri.
| Business Unit Altri Servizi | € mln | |||
|
2025 |
2024 |
Variazione |
% |
|---|---|---|---|---|
Ricavi operativi |
1.281 |
1.539 |
(258) |
(17) |
EBITDA |
18 |
146 |
(128) |
(88) |
Investimenti tecnici |
176 |
109 |
67 |
61 |
I Ricavi operativi della Business Unit Altri Servizi nel 2025 ammontano a 1,3 miliardi di euro, registrando un decremento del 17% vs 2024 attribuibile principalmente all’operazione di vendita dello Scalo Farini e San Cristoforo di Milano realizzata lo scorso anno.
L’EBITDA si attesta nel 2025 ad un valore positivo di 18 milioni di euro e registra una diminuzione rispetto all’anno precedente di 128 milioni di euro.
Nel 2025 gli investimenti tecnici della Business Unit Altri Servizi sono pari a 176 milioni di euro (109 milioni di euro nel 2024) e si riferiscono al mantenimento in efficienza dei beni immobili non strumentali all’esercizio ferroviario, alla rigenerazione urbana green e allo sviluppo delle dotazioni digitali del Gruppo.
Il Gruppo FS continua a operare per ridurre l’impatto sul clima, in linea con l’ambizione “Net Zero”. Nel 2025 le emissioni dirette e indirette legate all’energia acquistata sono pari a circa 1,87 milioni di tonnellate di CO2 equivalente (-15% rispetto al 2024), con una riduzione di circa il 27% rispetto al 2019, anno base dei target di decarbonizzazione certificati da SBTi (Science Based Targets initiative), iniziativa internazionale che supporta le aziende nel percorso di riduzione delle emissioni.
Tra le priorità ambientali, il Gruppo dedica attenzione alla gestione responsabile dell’acqua: nel 2025 i prelievi idrici sono pari a 16 milioni di metri cubi, in calo di circa il 6% rispetto al 2024 e del 21% rispetto al 2019. Prosegue inoltre l’impegno per utilizzare le risorse in modo più efficiente e in un’ottica di economia circolare: nel 2025 la percentuale di rifiuti differenziati e/o recuperati raggiunge il 94,7% (+1,3 punti percentuali rispetto al 2024).
In base alla Tassonomia europea (Regolamento UE 2020/852), nel 2025 la quota ecosostenibile delle spese in conto capitale supera i 12,5 miliardi di euro, pari all’89% del totale investimenti contabili. Il dato è in crescita di circa il 6% rispetto al 2024 e conferma l’orientamento del Gruppo verso investimenti sostenibili: nel Piano industriale, oltre l’80% degli investimenti previsti nel prossimo decennio sarà destinato a iniziative ecosostenibili.
Con 96.841 persone (+506 rispetto al 2024) e 8.515 assunzioni da mercato, il Gruppo FS si conferma una delle principali realtà industriali del Paese, rafforzando progressivamente anche la propria presenza a livello europeo, dove conta 13.182 dipendenti. L’attenzione alle persone resta centrale: condizioni di lavoro sicure, benessere, inclusione e valorizzazione. Nel 2025 proseguono le azioni per la riduzione degli infortuni (tasso di infortuni registrabili pari a 10,3, in diminuzione di 0,9 punti rispetto al 2024) e continua a crescere la presenza femminile, che raggiunge il 33% nei ruoli manageriali (+0,7 punti percentuali) e il 22% sul totale della popolazione del Gruppo FS (+0,5 punti percentuali).
Prosegue, infine, il percorso del Gruppo FS per accompagnare la catena di fornitura nel miglioramento delle proprie performance di sostenibilità, attraverso il sistema di Rating ESG messo a disposizione dei fornitori. Il programma ha già coinvolto oltre 1.200 operatori economici e business partner, ai quali è stato attribuito un Rating ESG corredato da indicazioni di miglioramento sugli aspetti ambientali, sociali e di governance.
Nella sezione Relazioni finanziarie del sito web fsitaliane.it è disponibile un documento di sintesi con il dettaglio dei principali risultati conseguiti nel periodo dal Gruppo FS.
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Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Fabio Paris, dichiara ai sensi del comma 2 dell’articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Il documento contiene altresì sintesi di informazioni finanziarie che non dovrebbero essere considerate un sostituto del bilancio di Ferrovie dello Stato Italiane SpA e del Gruppo FS, nonché dichiarazioni previsionali che non costituiscono una garanzia di accadimenti e risultati futuri.