L’appuntamento internazionale a favore di una corretta informazione sui passaggi a livello

Parte oggi, 7 giugno 2018, la decima edizione di ILCAD (International Level Crossing Awareness Day), la campagna internazionale di sensibilizzazione sui passaggi a livello, promossa dalla Union Internationale des Chemins de Fer (UIC). Gli oltre 40 Paesi partecipanti alla giornata-evento in programma a Zagabria (Croazia) hanno scelto di affrontare il tema concentrandosi sulle giovani generazioni, spesso coinvolte in incidenti ai passaggi a livello.

Il 2017 presenta un bilancio in crescita rispetto al 2016, per il numero di incidenti ai passaggi a livello: 27 in totale rispetto ai 21 dell’anno precedente. Le cause sono perlopiù sempre le stesse, il mancato rispetto del Codice della Strada (art. 147) e l’adozione di comportamenti errati. Automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni, spesso indisciplinati o distratti da smartphone e dispositivi elettronici, sottovalutano i rischi connessi all’attraversamento di un passaggio a livello, mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri utenti della strada.

“Il Gruppo FS – ha sottolineato Renato Mazzoncini, Presidente UIC e Amministratore Delegato di FS Italiane – aderisce con convinzione alla Campagna UIC. È importante sensibilizzare i cittadini europei sui pericoli dei passaggi a livello e sull’importanza di rispettare le regole per un corretto attraversamento. Quest’anno ancor di più, visto che parliamo alle giovani generazioni, spesso protagoniste di incidenti che hanno nella distrazione e nell’uso di smartphone o cuffie le principali cause. Il Gruppo FS Italiane è impegnato da anni per diffondere a ogni livello la cultura della sicurezza affinché nessuno metta in pericolo la propria vita e quella degli altri. Inoltre, circa venti anni fa abbiamo avviato un piano per eliminare i passaggi a livello e su quelli ancora attivi stiamo installando tecnologie di ultima generazione per mitigare gli effetti del mancato rispetto delle regole. L’obiettivo è sempre la sicurezza del sistema ferroviario nel suo complesso”.

La rete ferroviaria nazionale – lunga 16.787 km – conta 4.518 passaggi a livello (dato 2017), di cui 812 affidati alla responsabilità diretta di privati. RFI, Gestore dell’infrastruttura nazionale, è impegnata nel piano di eliminazione dei passaggi a livello, da sostituire con opere di viabilità alternative. Tutte le nuove linee ferroviarie sono invece costruite senza passaggi a livello. Nel 2018 RFI prevede di eliminare altri 125 passaggi a livello, di cui 86 in consegna a privati.

Gli interventi sono finanziati dallo Stato con appositi fondi e concordati con gli Enti locali (Regioni, Province e Comuni) e altri enti quali l’Anas. Inoltre, in ogni regione, è prevista l’eliminazione e l’automazione di ulteriori passaggi a livello nell’ambito dei programmi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico.