Il progetto prevede la chiusura dell'anello ferroviario nord di Roma, nella tratta Valle Aurelia -Tiburtina e la realizzazione di nuove bretelle di collegamento con la linea Tirrenica (Bivio Aurelia) e la linea lenta per Firenze (Bivio Tor di Quinto).
È prevista inoltre nel progetto la realizzazione di una nuova stazione a Tor di Quinto che permetterà l’interscambio con la linea ferroviaria ASTRAL Roma –Viterbo, e il raddoppio nella tratta Valle Aurelia - Vigna Clara attualmente a singolo binario.
Per la parte Tor di Quinto – Roma Tiburtina, a seguito dell’esito del Dibattito Pubblico, è stato avviato un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) finalizzato a verificare eventuali ulteriori soluzioni infrastrutturali e di offerta, con l’obiettivo di garantire un servizio metropolitano ad elevata frequenza.
Gli esiti di questo DocFAP potranno comportare una rivisitazione della parte progettuale già sviluppata inerente alle bretelle.
Il progetto permetterà di potenziare l’offerta commerciale passeggeri nel nodo di Roma e creare un itinerario di gronda alla capitale per il traffico merci.
L'opera è parzialmente finanziata.
A partire dal 12 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 36, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, per quanto previsto dall’articolo 5 dello stesso decreto, l’Amministratore Delegato di RFI SpA è subentrato ai Commissari straordinari precedentemente nominati.