<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=490038435288789&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">

Velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria Adriatica

Velocizzazione e potenziamento della linea ferroviaria Adriatica

Il potenziamento della Direttrice Adriatica introduce un nuovo scenario di connettività allo spazio unico europeo. Asse funzionale di collegamento tra il nord e il sud del Paese, la Direttrice costituisce un importante itinerario merci di collegamento verso il nord dai porti di Gioia Tauro, Taranto e Brindisi, in grado di apportare benefici per l’intermodalità e la crescita logistica ferroviaria del meridione. 

La linea che è attualmente oggetto di un intenso traffico eterogeneo (eterotachico), presenta importanti limiti di capacità con conseguenti ricadute negative sul servizio. Ciò ha indotto la necessità di studiare uno sviluppo di tutta la Direttrice.

Il quadruplicamento della tratta Bologna-Castel Bolognese Riolo Terme rappresenta la prima fase prioritaria del potenziamento della linea Adriatica, con caratteristiche AV/AC (velocità massima 250 Km/h). In quest’ottica, il completamento del quadruplicamento da Bologna verso Lecce, sempre con caratteristiche AV/AC, è attualmente oggetto di un Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, finalizzato ad individuare, dal punto di vista infrastrutturale e socio-economico, gli ulteriori interventi da prevedere oltre a quello prioritario della tratta Bologna – Castelbolognese.

L’intervento complessivo prevede la realizzazione di un tracciato con uno sviluppo complessivo di circa 780 km, articolato su 7 lotti e la realizzazione sia di interconnessioni per il collegamento con la linea storica, che di nuove stazioni.

Restano invariate le competenze attribuite ai Commissari straordinari nominati per la realizzazione delle opere che insistono in tutto o in parte sulla medesima linea adriatica “Raddoppio della Termoli-Lesina”, “Nodo ferroviario di Bari”, “Napoli-Bari”.

L’opera è integralmente finanziata nella tratta Bologna-Castel Bolognese.

Per il completamento dell’opera è stato nominato Commissario Straordinario di Governo l’ing. Aldo Isi.

Vantaggi

Il progetto di quadruplicamento tenderà a migliorare le performance, in termini di puntualità e regolarità dei servizi viaggiatori e merci.

Nello specifico l’intervento permetterà di risolvere le attuali limitazioni al traffico ferroviario, incrementando la capacità disponibile, riducendo i tempi di percorrenza. 

Infatti, a regime, si ritiene che il completamento del progetto creerà le condizioni per: 

  • incremento di capacità con possibilità di introduzione di nuovi servizi e conseguente aumento della frequenza e diminuzione dei tempi di attesa per gli utenti;
  • la separazione dei flussi tra linea esistente, dedicata ai servizi Regionali e Intercity, e nuova linea, dedicata ai servizi veloci passeggeri e merci in modo tale da aumentare la regolarità; 
  • riduzione dei tempi di viaggio tra Bologna e Bari;
  • l’adeguamento della tratta agli standard prestazionali per i traffici merci, come previsto per la Rete Centrale Merci TEN-T, per incentivare il traffico merci su ferro;
  • la possibilità di incrementare il traffico merci con l’Europa e con il Mezzogiorno.
acav
300 km/h velocità massima
780 km totali
80 mld € di investimenti

Avanzamento lavori

I dettagli dello stato di avanzamento lavori fanno riferimento alla tratta Bologna-Castelbolognese. Per i restanti lotti è ancora in corso il DOCFAP:
  • Progetto
    Dal 2025
  • Permessi
    Dal 2026
  • Gare
    Dal 2027
  • Avvio lavori
    Dal 2028
  • Fine lavori
    Dal 2033

Le ordinanze a firma del Commissario Aldo Isi

* Le Ordinanze saranno pubblicate anche sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Contattaci