Il progetto, suddiviso in due fasi principali, prevede sulla linea Venezia-Trieste la realizzazione di un pacchetto d’interventi che riguardano il potenziamento tecnologico della tratta Mestre - Ronchi Sud, la soppressione di alcuni passaggi a livello, interventi alle opere d’arte di linea, con conseguente innalzamento della velocità della linea fino a 200 km/h per i treni in rango P, due nuovi Posti di Movimento, Varianti di tracciato a Portogruaro, Latisana, sul Fiume Isonzo e tra Ronchi dei Legionari e Aurisina.
I benefici prodotti dall'intervento per l’utenza pendolare e turistica saranno la diminuzione dei tempi di percorrenza, l'incremento di capacità e regolarità di esercizio, inoltre il miglioramento delle prestazioni della linea in termini di traffico lunga percorrenza permetterà l’adeguamento della linea agli standard europei dei corridoi merci.
L'opera è parzialmente finanziata, anche con fondi PNRR.
A partire dal 12 marzo 2026, data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 36, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 dell’11 marzo 2026, per quanto previsto dall’articolo 5 dello stesso decreto, l’Amministratore Delegato di RFI SpA è subentrato ai Commissari straordinari precedentemente nominati.