Rapporto ONDS 2014: +26% gli utenti degli Help Center FS rispetto al 2013

Due terzi dei “senza fissa dimora”, stimati dall’ISTAT in Italia, si rivolgono alle strutture create in altrettante stazioni distribuite sul territorio nazionale

Roma, 20 luglio 2015

Presentato il Rapporto dell’Osservatorio Nazionale sul Disagio e sulla Solidarietà nelle stazioni italiane 2014 che traduce in numeri e statistiche tutte le attività sociali svolte nei 14 Help Center* all’interno delle stazioni ferroviarie distribuite sul territorio italiano.  
 


Dati sconcertanti, che rivelano un aumento preoccupante della povertà e del disagio sociale. Sia in assoluto sia rispetto a quelli del 2013. Sono 31.702 le persone “senza fissa dimora” che si sono rivolte agli Help Center nel 2014: il 26 per cento in più rispetto all’anno precedente.

Secondo l’ISTAT, un numero che rappresenta i due terzi delle persone “senza fissa dimora” del nostro Paese. Di questi, 17.184 si sono rivolti ad un Help Center di stazione per la prima volta nella vita. Sono in un crescendo allarmante rispetto al 2013: + 43 per cento.

Gli Help Center italiani - 11.200 mq all’interno di grandi e medie stazioni, dati in comodato d'uso gratuito da FS Italiane - sono considerati un barometro attendibile della situazione sociale del Paese. E non a torto, se si considera che nell’arco di un solo anno solare hanno portato a termine 470.822 interventi a favore di persone, per lo più anonime. Più numerosi le azioni sociali al Sud, negli HC delle stazioni di Catania, Messina e Bari.

Quest’anno la presentazione del Rapporto - fatta dal direttore dell’ONDS Alessandro Radicchi, affiancato nell’analisi dei dati dall’economista Eleonora Romano – si è ampliata in una riflessione sui temi dei flussi migratori che stanno aggravando le problematiche degli hub ferroviari e delle città.

L’Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Michele Mario Elia, ha introdotto la presentazione del Rapporto ONDS a cui hanno preso parte, tra gli altri, Cristina Berliri del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il rappresentante dell’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR) Andrea De Bonis, l’assessore alle Politiche Sociali di Roma Capitale Francesca Danese in rappresentanza anche dell’ANCI, gli assessori alle Politiche Sociali di Palermo e Reggio Calabria, Agnese Ciulla e Giuseppe Marino, nonché Enrico Giovannini già Presidente dell’ISTAT.

Fabrizio Torella, Responsabile Attività Sociali d'Impresa e Rapporti con le Associazioni di FS Italiane, ha chiuso i lavori sottolineando l’importanza del sinergia alla base del progetto Help Center che ha reso possibile tutto questo: una collaborazione tra pubblica amministrazione, privato e Terzo Settore che è diventata di esempio a livello europeo, modello per tutte le altre reti ferroviarie.

L’incontro è stato moderato dalla giornalista RAI Felicita Pistilli.

*gli Help Center italiani sono attualmente 15, ma l’ultimo è stato aperto il 31 dicembre 2014 nella stazione di  Reggio Calabria, per questo non rientra nel Rapporto 2014.