28/09/2015 - FS Italiane, approvata la semestrale: ricavi operativi (+0,7%) e risultato netto (+2,5%) in crescita sul I semestre 2014

Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, riunitosi sotto la presidenza di Marcello Messori, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale di Gruppo al 30 giugno 2015.  

Nel corso del primo semestre dell’anno corrente il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha proseguito la propria attività in linea con gli obiettivi strategici, realizzando un risultato netto che segna un incremento del 2,5% (+7 milioni di euro) rispetto al medesimo periodo del 2014, attestandosi a 292 milioni di euro. Questo risultato è stato ottenuto anche in presenza di discontinuità, sia positive che negative, derivanti dal mutato quadro normativo e regolatorio e in presenza di partite finanziarie positive di natura straordinaria. 

Alcuni di tali effetti avevano già pesato sulla seconda parte del 2014, ma si sono pienamente dispiegati nel corrente esercizio. 

L’EBITDA, pari a 948 milioni di euro, riflette i risultati della gestione ordinaria, che sono stati ottenuti agendo sulle leve gestionali; in particolare i ricavi operativi aumentano di 31 milioni di euro (+0,7%), trainati dai servizi ferroviari di media e lunga percorrenza. Questi ultimi chiudono il primo semestre dell’anno con un incremento netto di 20 milioni di euro da ricondursi principalmente all’ulteriore, rilevante crescita dei prodotti a mercato delle Frecce, pari complessivamente a circa 29 milioni di euro.  

La differenza dell’EBITDA rispetto al dato del primo semestre 2014 (-79 milioni di euro) è quindi da ricondurre principalmente all’impatto di fattori negativi esogeni (-87 milioni di euro) dovuti al mutato contesto normativo e regolatorio della seconda metà del 2014.  

L’EBIT al 30 giugno 2015 risulta positivo per 333 milioni di euro; lo scostamento rispetto all’analogo margine del primo semestre 2014 (-105 milioni di euro) è largamente riconducibile ai già citati effetti del mutato quadro normativo e regolatorio. Ad essi si aggiunge, in linea con le previsioni, la crescita degli ammortamenti (34 milioni di euro), legata allo sviluppo degli investimenti del Gruppo che hanno visto, nella prima metà del 2015, volumi pari a 2.088 milioni di euro (+36% sull’analogo periodo del 2014).

Infine il risultato netto di Gruppo beneficia sia del miglioramento del saldo proventi e oneri finanziari netti (-76 milioni di euro) sia della riduzione del carico fiscale che ha visto diminuire le imposte complessive del 65,5%, per un ammontare pari a 36 milioni di euro, grazie alle misure introdotte dall’attuale Governo (Legge 190/2014, cd. Legge di Stabilità 2015). Tali misure consentono, a decorrere dal periodo d’imposta 2015, la sostanziale deducibilità dalla base imponibile IRAP dei costi per il personale dipendente impiegato a tempo indeterminato.  

Contribuiscono ancora una volta in positivo alla performance del primo semestre 2015 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane i settori operativi del Trasporto – che vede operare al suo interno principalmente Trenitalia – con EBITDA, EBIT e risultato netto realizzati nel periodo pari rispettivamente a 738, 197 e 87 milioni di euro, e dell’Infrastruttura – con Rete Ferroviaria Italiana come prima entità operativa – che vede i medesimi margini intermedi e il risultato netto chiudere il primo semestre in positivo a, rispettivamente, 147, 99 e 80 milioni di euro. 

Nella sezione Bilanci del sito fsitaliane.it è disponibile un documento di sintesi sui principali risultati conseguiti nel primo semestre 2015 dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane

 

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