Strategie per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie tra l'Italia e i Balcani

A Trieste il Forum, al quale è stato invitato il Ministro Delrio, cui parteciperanno la Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, gli AD di FS Italiane, Michele Mario Elia, di RFI, Maurizio Gentile, di Italferr, Matteo Triglia, di Italcertifer, Carlo Carganico e i rappresentanti delle ferrovie dell'area balcanica


Roma, 15 settembre 2015

Il potenziamento e lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie che collegano il nostro Paese all’area balcanica, come tassello fondamentale per la crescita economica e l’integrazione dei trasporti in Europa.

Questo il tema del Forum ferroviario internazionale Italia – Balcani, cui è stato invitato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, organizzato a Trieste giovedì 17 e venerdì 18 settembre (Palazzo dei Congressi, Molo Bersaglieri 3, inizio ore 8.30) da FS Italiane, CIFI - Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani, Anie/Assifer - Associazione Industrie Ferroviarie e Aniaf - Associazione Nazionale Imprese Armamento Ferroviario.

Il Forum vede la partecipazione della Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, gli amministratori delegati di FS Italiane, Michele Mario Elia, di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, di Italferr, Matteo Triglia e di Italcertifer, Carlo Carganico.

Presenti al Forum i rappresentanti delle ferrovie dell’area balcanica.

Il convegno prevede una prima parte dedicata all’esposizione da parte dei rappresentanti delle varie società ferroviarie dei loro programmi di sviluppo ed una seconda parte in cui i rappresentanti dell’ industria italiana attiva nelle diverse tecnologie dell’infrastruttura potranno illustrare le loro attività e quindi la disponibilità a supportare le società ferroviarie nelle azioni di rinnovamento e potenziamento della rete.

Nel corso del Forum verranno esaminati il prolungamento della rete TEN-T, la realizzazione dei corridoi di trasporto paneuropei, la necessità di promuovere le attività intermodali e complementari dei modi di trasporto.

Il convegno rappresenta un utile momento di confronto delle conoscenze sulle esperienze già maturate e sui progressi tecnologici attuali e prevedibili, in modo da realizzare le nuove infrastrutture di trasporto avvalendosi delle migliori tecnologie e metodiche operative.

E' particolarmente significativo che il Forum si svolga a Trieste, città che da sempre svolge un importante ruolo di cerniera con i Paesi dell’area balcanica grazie alla sua posizione geografica.