A Italferr il progetto della ferrovia che unirà il Mar Rosso al Golfo Arabico

Con 1300 chilometri di linea sarà uno dei progetti ferroviari più importanti del mondo e collegherà direttamente il porto di Jeddah a Al Jubail, a nord di Dammam.


Roma, 28 agosto 2015

Italferr, la società d’ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha firmato con il Public Investment Fund Saudita (PIF) il contratto per l’estensione del progetto preliminare e di dettaglio della ferrovia che collegherà il porto di Jeddah, sul Mar Rosso, a Al Jubail, sul Mare Arabico.

Si tratta di circa 1300 chilometri di linea che attraverseranno l’Arabia Saudita nella sua intera larghezza, unendo i due mari che circondano la Penisola Arabica.

La progettazione impegnerà Italferr per 20 mesi a partire da agosto 2015. Una volta elettrificata, la linea consentirà ai treni passeggeri velocità fino a 350 chilometri orari. Inclusi nel progetto anche le stazioni, i depositi e centri di manutenzione.

Italferr è presente in Arabia Saudita dal 2013 come Designer per lo sviluppo della progettazione preliminare e di dettaglio del collegamento tra le città di Jeddah e della capitale Riyadh, progetto noto come “Saudi Landbridge Railway Project”.

La società del Gruppo FS si è aggiudicata l’incarico in concorrenza con altre imprese leader a livello internazionale.

Italferr ha riscosso l’apprezzamento della Saudi Railway Company - SAR (la società saudita incaricata della gestione del progetto) per la rapidità della progettazione e l'individuazione delle soluzioni più idonee al superamento di problemi come le elevate temperature che vengono raggiunte in tratta e l’attraversamento di ampie zone con dune sabbiose e tratti rocciosi che caratterizzano il deserto saudita.

Con il progetto, Italferr rafforza la sua presenza sul mercato estero, soprattutto in un’area particolarmente impegnativa come quella dei Paesi del Golfo.