I consigli dei nostri recruiters

Come orientarti nella ricerca del lavoro che fa per te

Per la ricerca di un lavoro sono tanti gli strumenti che puoi utilizzare. Primo fra tutti è sicuramente il career site aziendale seguito dai social network professionali. 

Agenzie per il Lavoro (Manpower, Adecco, GiGroup, etc.), placement Office  (Università, Scuole di formazione professionale), career day/job meeting, referenze dei dipendenti e lo "storico" passaparola sono altri strumenti utili che possono aiutarti nella ricerca di un lavoro.

Cerca solo i contesti in linea con le tue attitudini e aspettative! Poniti alcune domande fondamentali: lavorare ad ogni costo? Cerchi un lavoro qualsiasi o il «tuo» lavoro? Questo lavoro fa per me? Faccio per «lui»? Cosa mi muove: brand o passione?

Prima di inviare un cv ricordarti di: “studiare” l’azienda, dare evidenza agli elementi che ti caratterizzano maggiormente e sono in linea con quelli attesi dall’azienda, esplorare le tue reali motivazioni e in caso di annuncio, leggilo con molta attenzione per verificare la corrispondenza tra requisiti richiesti e il tuo profilo!

Come presentarti con un curriculum vitae efficace

Tutto è importante... senza però dimenticare la sintesi!                                        

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo il mio CV?

Una pagina è più che sufficiente, due sono consentite se hai diverse esperienze lavorative. Tre pagine sono sconsigliate nella maggior parte dei casi.

Se non ho esperienze lavorative?
Arriva per tutti il momento di cercare la prima occupazione. Puoi valorizzare il tuo CV anche se non hai esperienze lavorative (o se ne hai poche).

E’ obbligatorio usare il modello del CV  Europeo?
Se non espressamente richiesto, puoi redigere il tuo CV in qualsiasi modello.

Eventuali errori grammaticali potrebbero penalizzare la mia candidatura?
Potrebbe accadere. E’ sempre opportuno che tu rilegga più volte il CV o lo faccia rileggere ad altri prima dell’invio.

E’ più importante la forma o il contenuto?
L’equilibrio tra i due fattori costituisce una chiave di successo. Punta sulla semplicità e la chiarezza, senza usare font troppo bizzarri o soluzioni troppo artistiche.

Ricordati che mediamente un recruiter dedica dai 10 ai 20 secondi del suo tempo alla lettura di un CV alla ricerca di elementi significativi e dati interessanti per poter decidere se contattare o meno un candidato.

Dati essenziali

  • Anagrafica (info su contatti, residenza, luogo e data di nascita...)
  • Istruzione e formazione
  • Fornisci informazioni preziose sul tuo percorso formativo: esperienza scolastica/universitaria (durata, date di conseguimento, votazione, istituto/università, titolo tesi)
  • Esperienze professionali e di stage
  • Corsi di specializzazione/abilitazione alla professione
  • Lingue straniere
  • Conoscenze informatiche
  • Evidenzia eventuali esperienze lavorative svolte durante gli studi
  • Sottolinea eventuali esperienze di studio all’estero
  • Valorizza risultati e successi ottenuti
  • Inserisci solo allegati davvero utili, ad esempio foto (sobria), certificazioni o attestati professionali
  • Motivazione e aree di interesse professionale
  • Hobby e interessi personali (senza fornire dettagli troppo intimi)
  • Segnala se appartieni a categorie protette
  • Autorizza sempre il trattamento dei dati personali come da normativa Privacy vigente (Legge 196/2003)

     

Come affrontare il Colloquio motivazionale (con HR)


Durante il colloquio per noi è molto importante che tu conosca bene l'azienda (mercato di riferimento, dimensione, competitors, etc.) e che ci sia coerenza tra attività proposte e aspettative personali.

Valutiamo positvamente la corrispondenza tra cultura personale ed organizzazione (valori, stile, confini nazionali/internazionali, etc.) e una tua eventuale richiesta di chiarimenti sulle attività/opportunità proposte (ruolo, skills, capi e colleghi, percorso formativo, etc.) e sulle aspettative di breve e lungo periodo (sviluppo di carriera)

Come affrontare il Colloquio tecnico professionale (con Manager di Linea)

Per affrontare al meglio il colloquio con i manager di linea, è fondamentale informarsi e presentarsi ben aggiornato sull’azienda, sul piano industriale in corso e sul ruolo ricercato, evidenziando la tua motivazione verso l'azienda e il ruolo proposto.

Rispolvera le competenze e conoscenze che ritieni possano essere oggetto di approfondimento durante il colloquio mostrando il possesso di eventuali certificazioni o specializzazioni tecniche che ritieni possano rappresentare un valore aggiunto.

Non avere paura di porre quesiti al manager di linea per mostrare curiosità e interesse verso le tematiche affrontate o per approfondire questioni solo citate che ti stanno a cuore e proponi soluzioni innovative a seconda del contesto.
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