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Alta Velocità e attrattività delle stazioni: evidenze dai dati di telefonia mobile

Da cosa dipende il numero di passeggeri che sceglie una stazione dell'Alta Velocità?

È la domanda alla base dello studio The Catchment Area of High-Speed Rail Stations in Italy: An Analysis Based on Mobile Phone Big Data, presentato da A. Falanga, I. Henke ed E. Cascetta, ricercatori ed esperti di trasporti, insieme a M. Tartaglia, L. Vannacci, C. Bonvicini e L. Galieni rispettivamente Responsabile e membri del FS Research Centre del Gruppo FS al 6th International Symposium on High-Speed Rail Socioeconomic Impacts (UIC e Università di Napoli Federico II, 8-9 settembre 2026).

L’obiettivo è comprendere come posizione delle stazioni, caratteristiche territoriali, accessibilità e concorrenza tra stazioni influenzino la capacità di attrarre passeggeri.

Lo studio analizza la rete dell’Alta Velocità italiana utilizzando dati anonimi provenienti da oltre 22 milioni di SIM telefoniche per ricostruire i bacini di utenza reali delle stazioni e i comportamenti di viaggio.

Attraverso modelli statistici, i ricercatori valutano il ruolo di fattori quali popolazione, attività economica, distanza e presenza di stazioni concorrenti.

I risultati mostrano che l’attrattività di una stazione dipende non solo dalla presenza dell’Alta Velocità, ma anche dal contesto territoriale ed economico, dall’accessibilità e dalla competizione con altre stazioni. La ricerca fornisce inoltre uno strumento utile per pianificare nuove infrastrutture e massimizzare i benefici degli investimenti ferroviari.


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