Il Trasporto Pubblico Locale

Il TPL è da sempre uno degli obiettivi principali del Gruppo FS Italiane.
In questo contesto, negli anni, sono stati fatti grandi passi in avanti per migliorare
la mobilità dei passeggeri, sia in termini di qualità che di intermodalità.

Tra i nodi da sciogliere per il raggiungimento dell'obiettivo di rendere le nostre imprese ancora più efficienti e produttive in questo settore, la definizione di modelli di offerta coerenti con le reali e differenziate esigenze della domanda e la garanzia di risorse finanziarie adeguate.

Attraverso partnership con grandi aziende del settore dei trasporti, quali AnsaldoBreda, Alstom e Bombardier, le Ferrovie dello Stato Italiane stanno contribuendo
in maniera attiva al miglioramento della mobilità sul territorio nazionale ed estero.

Nel 2012, viene firmato un contratto del valore complessivo di circa 450 milioni di euro
tra FS Italiane e Alstom, per la realizzazione di 70 treni elettrici regionali a un piano.

Nel 2013, grazie alla collaborazione con AnsaldoBreda, nasce invece Jazz.
Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, il nuovo treno per il Trasporto Locale è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari.

A comporre la scuderia regionale Trenitalia anche i 40 nuovi treni a trazione diesel
a disposizione. a partire dal 2015, per i Pendolari di Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise e Toscana. Dotati di due carrelli con motori diesel con una potenza di 390kW ciascuno
e di due carrelli portanti, possono raggiungere una velocità massima di 130 km/h.

L'impegno del Gruppo FS Italiane si estende anche al trasporto su gomma attraverso BusItalia Sita Nord, che offre numerosi collegamenti urbani ed extraurbani in Veneto, Toscana e Umbria, con una presenza radicata e riconosciuta sul territorio.


 

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