La sostenibilità uno dei cardini strategici dell'azienda per il futuro

Care colleghe e cari colleghi,

essere grande impresa porta con sé grandi responsabilità. Il nostro Gruppo, in un momento di importanti trasformazioni come quelle che stiamo vivendo, è chiamato a dare l’esempio, avendo in mente l’interesse di lungo periodo degli azionisti, degli stakeholder e di tutta la collettività nazionale. Questo ci riconduce al concetto di sostenibilità, che rappresenta uno dei cardini strategici della nostra azienda per il futuro e dovrà costituire uno dei pilastri del nostro agire quotidiano.

Nel corso della redazione del nuovo Piano Industriale ci siamo a lungo interrogati su quale sia il senso profondo del concetto di sostenibilità applicato alle attività e alle logiche dell’impresa. La risposta che ci siamo dati è che un approccio realmente sostenibile è quello nel quale l’azienda prende le proprie decisioni, che si tratti di strategie o di attività quotidiane, avendo ben chiaro il senso della prospettiva, non preoccupandosi solo degli effetti di breve periodo ma proiettandosi in un orizzonte di più ampio respiro.

La sfida che abbiamo davanti, non è semplicemente quella di coniugare, in maniera attenta e virtuosa, gli obiettivi economico-finanziari dell’impresa con i profili di responsabilità sociale, ambientale e con i principi generali dello sviluppo sostenibile ma, piuttosto, quella di rendere l’agire sostenibile il vero driver dello sviluppo e della creazione di valore per gli azionisti e per tutto il sistema Paese

Sono convinto che il nostro Gruppo sarà in grado di essere competitivo sui mercati in cui opera, nessuno escluso, solo se, in un’ottica di crescita e progressivo rafforzamento, sarà in grado di compiere le scelte di oggi valutandone gli impatti nel tempo. Il tipo di sviluppo sostenibile a cui dobbiamo puntare è quello nel quale la capacità dell’impresa di generare valore si fondi sull’attenzione costante al patrimonio umano, sul progressivo rafforzamento del know how e delle competenze distintive, sulla innovazione tecnologica e di prodotto e sul rispetto dell’ambiente.

È questo il valore che ci interessa generare. I margini che vogliamo conquistare e consolidare sono quelli che nascono dalle scelte sostenibili e dalle buone pratiche, sono i margini che si fondano sull’ascolto continuo dei nostri clienti, sulla capacità di presidiare il mercato interpretando i bisogni delle persone, sulla capacità di individuare le nicchie a valore aggiunto e, cosa estremamente importante, sull’attenzione nel monitorare sistematicamente le nostre strutture di costo.

Parlando delle attività principali, non possiamo non ricordare il lavoro sull’Alta Velocità ferroviaria italiana, di cui quest’anno ricorrono i 10 anni di attività. La sua introduzione e il suo progressivo sviluppo hanno mostrato come l’innovazione e gli investimenti correttamente indirizzati possano determinare il miglioramento delle nostre performance economiche passando attraverso la riduzione delle esternalità negative, ambientali e sociali,  permettendo, nel caso specifico, un cambiamento verso modalità di trasporto più sostenibili; l'importante cambio di abitudini di viaggio ha consentito di evitare l’emissione di enormi quantità di CO2 in atmosfera e ha indotto una significativa riduzione di  incidenti e congestione stradale.

Parlando anche di finanza, è motivo di orgoglio citare i Green Bond, strumenti di finanza sostenibile che il nostro Gruppo ha recentemente iniziato a utilizzare. La raccolta è stata destinata al finanziamento di progetti finalizzati anche al rinnovo dei treni Regionali. Mi piace anche ricordare che Ferrovie, ogni anno, investe circa il 13% dei propri utili in ricerca e sviluppo e abbiamo proprio di recente rafforzato la collaborazione con altre università e centri di ricerca, in un percorso di continua innovazione; stiamo lavorando su materiali in grado di ridurre in maniera considerevole i cicli di manutenzione dei treni ma anche su intelligenza artificiale e big data. È stato inoltre rinnovato il Comitato di Sostenibilità, con lo scopo di favorire una visione che integri nella strategia la dimensione della sostenibilità, attraverso anche l’adozione di un innovativo Modello di Governance che faciliterà la transizione verso un business attento tanto ai risultati economico-finanziari quanto agli impatti sul pianeta e ai diritti dell’uomo.

Infine, per testimoniare e dare concretezza al nostro impegno sui temi della sostenibilità, come Gruppo siamo diventati anche membri del Global Compact delle Nazioni Unite. Per favorire la capillare diffusione interna della cultura della sostenibilità abbiamo pianificato il coinvolgimento di tutte le società del Gruppo, a partire dai Consigli di Amministrazione, per raggiungere, progressivamente, l’intera popolazione aziendale tramite percorsi di formazione e sensibilizzazione. 

I prossimi anni saranno decisivi per dimostrare, nella pratica, che un approccio sostenibile è la strada da percorrere se si vuole perseguire uno sviluppo condiviso, duraturo e soprattutto vantaggioso per tutti. Sarà importante dunque, valutare ogni decisione, dalla più strategica alla più operativa, nella logica della visione di sostenibilità e soprattutto di lungo periodo.

Buon lavoro a tutti,

Gianfranco Battisti