GreenHub, una storia di innovazione

Rapallo è la prima stazione ferroviaria GreenHub della rete ferroviaria nazionale

Foto: GreenHub, stazione di Rapallo

Nel mese di settembre 2018, Rapallo è diventata la prima stazione GreenHub d'Italia: Sirti, Verde21 e altre 7 startup internazionali hanno collaborato con il Gruppo FS per realizzare una installazione innovativa ed eco-sostenibile, in grado di produrre energia, monitorare la qualità dell'aria e diventare un punto di riferimento per i viaggiatori che transitano nella stazione. Il concetto di “green hub”, infatti, va ben oltre la costruzione di impianti fotovoltaici e la realizzazione dell’efficienza energetica, poiché unisce alla spinta per la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, la ricerca della bellezza. Il che significa mettere la conoscenza al servizio del miglioramento della vita delle persone e del rispetto ambientale.

Abbiamo chiesto al team di Sirti di raccontarci la loro storia e come è nata l'idea per il progetto realizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato Italiane.

Che cos'è Sirti?

Sirti è una società, fondata nel 1921, leader nella progettazione, realizzazione, manutenzione, integrazione di sistemi e gestione di infrastrutture di rete nei settori delle Telecomunicazioni, ICT, Energia e Trasporti. Ha circa 4.400 dipendenti e da oltre un secolo contribuisce, con le sue competenze ingegneristiche e le sue capacità operative, allo sviluppo tecnologico ed infrastrutturale del nostro Paese.  Sirti è player di successo anche a livello internazionale in Europa e in Medio Oriente.

Da chi è composto il team?

ll valore del progetto risiede nella possibilità di fare leva sulla collaborazione fattiva tra grandi e piccole aziende che hanno collaborato in logica di filiera dell’innovazione: Cliente, Sistemi Integrator, Startups. Senza l’impegno di tutte le parti coinvolte il progetto non sarebbe mai arrivato in porto, tanto meno nel tempo da record di 3 mesi.

Il team Sirti del progetto GreenHub è un esempio di collaborazione virtuosa tra diversi centri di competenza:

  • Innovation & Communication: concept design, analisi economica e finanziaria dell'investimento, coordinamento e sviluppo pagina web minisito di progetto (Urbano Mimmo, Fabio Paradiso, Diego Esposto, Giacomo Marzullo, Valentina de Meo)
  • Ingegneria Trasporti: progettazione impianti elettrici e sizing energetico (Roberto Cafferata)
  • Ingegneria Telecomunicazioni: scouting soluzioni per la connettività (Riccardo Gustinelli)
  • Ingegneria Digital Solutions: progettazione e sviluppo dashboard di raccolta dei parametri di funzionamento dei sottosistemi tecnologici di GreenHub (Filippo Ricapito)
  • Operations: analisi impatti strutturale ed estetici dell’opera, dialogo con gli enti e ottenimento permessistica, ottimizzazione delle soluzioni tecnologiche finalizzata all’integrazione in logica di isola autoalimentata, realizzazione del design costruttivo dell'impianto,  realizzazione dell’opera e delle finiture, configurazione dei sistemi, stress test e collaudo dell’impianto. (Marco Rigano, Alfano Amedo, Pisoni Gianluca, Bellisario Daniele, Formaggio Gianfranco, Domenico Iorfino, Pietro Fulchini)
  • Fiscalità: analisi dei riferimenti normativi in materia di incentivi e benefici fiscali compatibili con il concept GreenHub (Franco Marchionni)
  • Health, Safety & Environment: analisi dei rischi interferenziali nell’ambito del cantiere, gestione delle tematiche in materia di sicurezza del cantiere e dell’impianto in esercizio (Luigi Bonetti)
  • Risk & Insurance Management: gestione delle pratiche assicurative a tutela dell’installazione, dell’edificio, del cantiere e del pubblico che fruirà dei servizi di GreenHub (Marika Rinaldi)

Com’è nata la vostra collaborazione con FS Italiane?

Il rapporto tra Sirti e FS Italiane conta su molti anni di intensa collaborazione per la realizzazione e la manutenzione degli impianti di linea e di stazione per progetti di portata nazionale. La collaborazione sul progetto GreenHub, però, nasce dalla partecipazione delle due aziende al programma di Co-Innovation organizzato da Elis e denominato Open Italy. Nell’ambito di questo programma le grandi corporate condividono i propri business needs, incontrano decine di startup e selezionano quelle più vicine alle proprie ambizioni di sviluppo. Da questo incontro virtuoso nascono dei progetti di co-innovazione che hanno l’obiettivo di verificare le soluzioni innovative portate dalle startup, sia da un punto di vista tecnologico che dal punto di vista economico e finanziario. 

Che cos’è GreenHub? Com’è nata l’idea per questo progetto?

Il progetto GreenHub ha l’obiettivo di creare aree polifunzionali ad alta vivibilità e ad impatto energetico zero nell’ambito delle stazioni ferroviarie e delle loro adiacenze, in modo da migliorare la user experience degli utenti delle stazioni senza gravare sull’ambiente. L’elemento centrale del progetto è costituito da un' installazione di design dalla forma geometrica regolare e di dimensioni variabili, in grado di generare energia da fonti rinnovabili multi sorgente: la Dynamo. L’integrazione tra Dynamo e altri sistemi tecnologici innovativi abilita all’erogazione di smart services autosostenibili agli utenti: connettività wi-fi, monitoraggio qualità dell'aria, purificazione dell'aria, generazione di energia da fonti rinnovabili, ricarica  di dispositivi elettronici mediante porta USB, video analisi e classificazione delle utenze, rendendo tutta l’area circostante un punto di riferimento per i viaggiatori, un esempio di perfetta armonizzazione tra tecnologia, sostenibilità ed estetica.

GreenHub oltre ad ospitare la Dynamo di Verde21 incorpora le soluzioni tecnologiche di 7 startup italiane e internazionali:      

  • Glass to Power: Vetrocamere fotovoltaiche trasparenti
  • U-earth biotechnologies: impianto per la purificazione dell’aria dagli agenti tossici, allergeni ed inquinanti
  • Platio: pavimentazione fotovoltaica calpestabile realizzata in materiali riciclati
  • Include: panchina fotovoltaica intelligente
  • Trampoline: sistema wifi cloud per l’erogazione del wifi e la gestione delle utenze pubbliche
  • Blimp: sistema di video analisi per il tracking e la classificazione degli utenti dell’area GreenHub nel pieno rispetto della privacy
  • Sense Square: sistema per l’analisi near realtime della qualità dell'aria

GreenHub è costituito, inoltre, da soluzioni di design di arredo urbano: pavimentazione flottante e sedute che creano un ambiente confortevole ed esteticamente appagante all’insegna della piena armonizzazione tra tecnologica, design e sostenibilità.

In che modo FS ha collaborato con voi e con le altre startup?

Il contributo della squadra FS è stato cruciale per la buona riuscita del progetto perché, attraverso la piena conoscenza dell’ambiente stazione e delle esigenze dei suoi utenti, ha consentito di orientare l’evoluzione del concept verso quelle caratteristiche funzionali che generano valore tangibile in termini di servizi ai viaggiatori e di maggiore vivibilità degli spazi. FS ha partecipato al progetto con un importante team interfunzionale costituito da diverse società del gruppo: la holding FS Italiane, Italferr, RFI e 600Stazioni. L'unione di queste forze ha consentito di indirizzare al meglio le tematiche relative alla fattibilità, alle autorizzazioni, alla sicurezza e alla comunicazione.

Il progetto GreenHub è nato, dunque, mettendo allo stesso tavolo le persone di FS e Sirti, con l’obiettivo di validare la soluzione Dynamo presentata dalla Startup Verde21. Il progetto ha avuto la particolarità di alimentare attività di co-design tra le aziende partecipanti, facendo nascere, nell’ambito dei 3 mesi di lavoro, un concept tecnologico completamente nuovo, allargando la collaborazione ad altre 7 startup italiane e internazionali, che insieme hanno costituito un ecosistema per l’innovazione. Al termine dei 3 mesi, questa collaborazione ha portato non solo alla validazione teorica del concept, ma anche ad una prima realizzazione pienamente funzionante e ad oggi disponibile al pubblico presso l’edificio della stazione di Rapallo.

L’esperienza di innovazione GreenHub ha generato un clima di coinvolgimento tra tutte le parti che hanno collaborato: le persone hanno partecipato investendo grande energia e anche risorse personali per la buona riuscita del progetto. 

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