A bordo dei treni storici per riscoprire le province italiane

Un viaggio nel tempo, lungo percorsi dimenticati: a bordo dei treni storici si procede lentamente alla scoperta delle bellezze e delle attrattive degli angoli più suggestivi dell’Italia.

Foto: treni storici

La Fondazione FS Italiane, grazie al supporto del Gruppo FS Italiane, promuove su tutto il territorio viaggi a bordo dei treni storici come nuova modalità di turismo. Un turismo “slow” in continua crescita e destinato ad ampliarsi, tenendo conto anche della vocazione turistica del paese.

Secondo i dati pubblicati sul MiBACT la crescita di queste forme di turismo – +45% nel biennio 2016-2017  rispetto al precedente e 130mila turisti che hanno deciso di viaggiare su un treni d’epoca – sono la testimonianza di una richiesta sempre maggiore di proposte legate alla mobilità dolce.

Sul sito della Fondazione FS Italiane è presente un ricco calendario di appuntamenti: tra i più attesi è quello con il tradizionale treno storico sulla "Transiberiana d'Italia" per i mercatini di Natale.  Per l’occasione, dal 30 novembre al 23 dicembre 2018, tutti i fine settimana, sono previste due partenze al giorno dalla stazione di Sulmona per viaggiare a bordo di carrozze d'epoca lungo la panoramica che attraversa l'Appennino, in occasione dei caratteristici mercatini di Natale.

Dalla Transiberiana d'Italia alla Sicilia: pochi sanno ad esempio che la Valle dei Templi di Agrigento è attraversata da un binario ottocentesco che ferma a poche decine di metri dai templi della Magna Grecia e che si può percorrere con una Littorina d’epoca della Fondazione FS.

Tra i progetti di punta di Fondazione FS Italiane c’è Binari senza tempo, di cui il MiBACT è socio aderente dal 2015, avviato per ripristinare linee ferroviarie in disuso destinandole al traffico di treni storico-turistici. Poste fuori dai grandi hub ferroviari e dagli itinerari standard della viabilità su ferro, queste vecchie linee rappresentano una sorta di museo dinamico che la Fondazione intende preservare e valorizzare. Le regioni Abruzzo, Campania, Lombardia, Friuli Venezia-Giulia, Molise, Piemonte, Toscana e Sicilia hanno già deciso di scommettere sugli itinerari delle ferrovie storiche quali nuovi vettori di turismo, inserendole nei rispettivi progetti finanziari.

Una scelta di valorizzare un modo di fare turismo come promosso dal recente Piano Strategico del Turismo 2017-2022  inserendosi perfettamente nell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia. I percorsi di Binari Senza Tempo, infatti, compariranno nell’Atlante con appositi POI (Point of Interest ) di colore verde – indicando tutti gli snodi dove è possibile scendere da un Cammino e salire a bordo di una carrozza per un viaggio del tempo.

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