Fonte: Relazione Finanziaria Annuale 2017

Andamento dei mercati di riferimento

Nel corso del 2017 l’economia mondiale è stata contrassegnata da una fase di moderata ma diffusa espansione sia nei Paesi industrializzati che nei mercati emergenti. Secondo le ultime stime, il prodotto interno lordo del pianeta è aumentato del 3,5%, mentre la crescita media annua del commercio mondiale ha sfiorato il 5%.

In Italia l’economia ha decisamente accelerato il passo beneficiando di un atteggiamento espansivo delle politiche economiche e di un contesto internazionale favorevole con impatti positivi sulla domanda interna e sulle esportazioni.

Mercato dei trasporti

Il settore dei trasporti italiano conferma, nel 2017, segnali di consolidamento in quasi tutti i suoi segmenti.

Per quanto riguarda il trasporto delle merci, nel settore aereo si è registrata una crescita robusta del 9,6% rispetto al 2016, confermando il trend registrato negli ultimi due anni. Trainato dall’aumento del traffico merci e dal buon andamento dell’economia, il settore della logistica è in crescita rispetto all’anno precedente dell’1,8%.

Nel comparto marittimo il traffico dei container movimentati vede un aumento generalizzato del 5,4%, mentre i passeggeri movimentati nei porti italiani sono stati circa 10,2 milioni.

Nel trasporto passeggeri continua la crescita del settore aereo con circa 175 milioni di passeggeri pari ad un incremento del 6,4% rispetto al 2016. La crescita è stata più significativa nella componente internazionale e, in particolar modo, nel traffico UE che ha registrato un incremento dell’8,5% rispetto al 2016.

Evoluzione positiva anche per il traffico autostradale relativo alla componente veicolare pesante, che ha registrato un incremento del 3,9% (periodo gennaio-ottobre 2017) con circa 16 miliardi di veicoli-km. Anche la componente veicolare leggera è risultata in crescita, realizzando circa 55 miliardi di veicoli km pari ad un incremento dell’1,9% (periodo gennaio-ottobre 2017).

Nel trasporto su gomma, a seguito della liberalizzazione del settore dei trasporti in autobus, il mercato delle autolinee a media e lunga percorrenza è cresciuto rapidamente con un aumento dei collegamenti tra le città italiane e tra le città italiane ed europee. Nel mercato italiano l’offerta si è rivolta inizialmente ai collegamenti tra il sud e il nord del Paese e nelle zone meno servite dalle reti ferroviarie e successivamente si è estesa fino a coprire le tratte trasversali (est-ovest della penisola), sulla costa adriatica e dal nord al centro.

Infrastruttura ferroviaria nazionale

Nell’esercizio 2017, l’infrastruttura amministrata dalle società del Gruppo FS Italiane in Italia e all’estero si riferisce a circa 17.560 km. Di questi, 16.787 km sono relativi all’infrastruttura ferroviaria nazionale, gestita dalla controllata Rete Ferroviaria Italiana, che si articola secondo il seguente schema:

  • linee fondamentali, caratterizzate da un’alta densità di traffico, per un’estensione di 6.497 km;
  • linee complementari, che costituiscono una fitta rete di collegamento nell’ambito di bacini regionali e di interconnessioni con le direttrici principali, per una lunghezza totale di 9.337 km;
  • linee di nodo, situate all’interno di grandi aree metropolitane per un’estensione totale di 953 km.

Di tali linee quelle a semplice binario contano 9.091 km, mentre quelle a doppio binario 7.696 km. Con riferimento invece all’alimentazione della Rete, le linee elettrificate superano i 12.000 km (di cui 7.619 km riguardano il doppio binario) e quelle a trazione diesel sono 4.765 km. I chilometri complessivi di binario ammontano a circa 24.000 km di cui 1.467 km di linee relative all’Alta Velocità.

Grafica: lunghezza della rete ferroviaria e lunghezza complessiva dei binari

Tutte le linee della rete sono attrezzate con uno o più sistemi di protezione marcia treno, che rendono l’infrastruttura ferroviaria tra le più sicure d’Europa. In particolare, le linee della nuova rete ad Alta Velocità/Alta Capacità sono dotate del sistema ERTMS/ETCS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System).

Sono 39 le imprese ferroviarie legittimate ad effettuare attività di trasporto sulla rete di RFI poiché in possesso della relativa licenza rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Di queste, 32 sono dotate di certificato di sicurezza rilasciato dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF).

Traffico passeggeri e merci del Gruppo FS Italiane

L’evoluzione realizzata dal Gruppo FS Italiane, da azienda di trasporto nazionale ad azienda di mobilità europea, ha fatto registrare anche nel 2017 risultati positivi sulla domanda soddisfatta dal Gruppo stesso.

Le attività di trasporto ferroviario di lunga percorrenza realizzate nel 2017 hanno mostrato una crescita complessiva del 3,2% della domanda soddisfatta. A questo risultato hanno contribuito la società Trenitalia e l’impresa ferroviaria greca TrainOSE, acquisita dal Gruppo nella seconda parte dell’anno. La produzione complessiva è aumentata di circa il 6,9%, con circa 90 milioni di treni km, di cui il 70% realizzati per i servizi a mercato.

Traffico trasporto long-haul mercato

L’aumento di domanda del settore dei servizi a mercato (+3,9%) è stato trainato in modo significativo da Trenitalia, in particolare dal brand Frecciarossa.

Grafica: Legenda traffico trasporto viaggiatori km-milioni e treni/bus km-migliaia

Traffico trasporto long-haul universale contribuito

Per quanto riguarda invece il servizio di lunga percorrenza universale, il leggero incremento dei risultati di traffico su base annua (+0,8%) è derivato dalle attività di TrainOSE, che ha controbilanciato la contrazione subita dal servizio nazionale effettuato da Trenitalia (-4,8% in termini di viaggiatori km).

Grafica: Legenda traffico trasporto viaggiatori km-milioni e treni/bus km-migliaia

Traffico trasporto regionale

La domanda soddisfatta dal trasporto ferroviario regionale del Gruppo è cresciuta nel 2017 del 3,0% rispetto all’anno precedente in termini di volumi di traffico complessivi, considerando sia quelli realizzati in Italia che quelli effettuati all’estero. In crescita si è rivelata anche la soddisfazione dei viaggiatori riguardo al comfort, alla pulizia, alla puntualità, all’informazione a bordo treno e alla sicurezza. In aumento infine anche la produzione, con un volume di circa 218 milioni di treni km su base annua.

Grafica: Legenda traffico trasporto viaggiatori km-milioni e treni/bus km-migliaia

Traffico trasporto su gomma

Anche nel trasporto pubblico locale non ferroviario l’attività internazionale, garantita già nel 2016 dalla presenza in Germania dal gruppo Netinera, si è arricchita nel corso dell’anno con l’acquisizione della società Qbuzz controllata da Busitalia-Sita Nord Srl. Oltre a gestire servizi di trasporto pubblico locale, Busitalia-Sita Nord Srl è entrata nel settore dei viaggi a lunga percorrenza su gomma con il servizio Busitalia Fast, che fornisce collegamenti giornalieri in 15 regioni italiane e oltre 90 città in Italia e Germania.

A partire dal 2017, anche Ferrovie Sud Est e Servizi Automobilistici offre servizi di trasporto su gomma con collegamenti in oltre 130 comuni della Puglia. L’offerta complessiva del Gruppo, sia nazionale che internazionale, è stata di circa 175 milioni di bus km.

Grafica: Legenda traffico trasporto viaggiatori km-milioni e treni/bus km-migliaia

Traffico trasporto merci (compresi dati del traffico estero)

In merito al comparto delle merci, il Gruppo FS Italiane ha realizzato e sta implementando, grazie al Polo Mercitalia, un nuovo modello di business che prevede lo sviluppo di soluzioni integrate di trasporto merci e logistica alle migliori condizioni di mercato. All’interno del Polo la componente rail ha mostrato in questo primo anno risultati positivi grazie anche all’integrazione con le altre società del Gruppo. I volumi di traffico realizzati, misurati in tonnellate km, hanno messo in evidenza una crescita del 2,5%. A tale incremento ha contribuito in modo importante il traffico realizzato all’estero, in particolare quello della controllata TX Logistik AG.

L’offerta di trasporto merci su ferro nel suo complesso ha subito un lieve decremento (-1,4%) rispetto al 2016, registrando però buoni risultati raggiunti in termini di razionalizzazione dell’intero settore grazie al miglioramento della qualità dei servizi offerti e all’incremento della produttività.

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