Riforma delle ferrovie egiziane

Foto: Paesaggio egiziano con ferrovia

Società: FS Italiane

Attività: Advisory

Committente: Governo della Repubblica Araba d’Egitto

Paese: Egitto

Area geografica: Middle East and North Africa

Anno: 2016 (attività ancora in corso)

Il progetto

Nel 2016 FS Italiane ha vinto l’incarico di consulenza per la riforma del sistema ferroviario egiziano voluto dal Governo della Repubblica Araba d’Egitto e finanziato dalla Banca Mondiale. L’obiettivo è migliorare il sistema delle ferrovie in termini di governance, riorganizzazione dei processi, sicurezza e sostenibilità. L’efficienza raggiunta si tramuterà in riduzione dei costi nel trasporto di passeggeri e merci attraverso regole trasparenti, permettendo l'accesso ai privati e a nuovi investimenti in una ferrovia più commerciale e più orientata al mercato.

Si tratta dunque di un trasferimento di competenze giuridiche, economiche, relative alla sicurezza e all’esercizio ferroviario, in un quadro metodologico strutturato e connesso.

Know how

Il progetto di consulenza è articolato in sette task:

  • analisi dello stato attuale delle ferrovie sul livello di performance dal punto di vista operativo e finanziario;
  • individuazione delle principali direzioni di miglioramento del quadro giuridico e normativo per le ferrovie, con lo studio del nuovo contesto giuridico che mira a un miglioramento delle prestazioni operative e finanziarie della ferrovia;
  • miglioramento della governance del settore ferroviario;
  • miglioramento della corporate governance;
  • principi per un nuovo quadro finanziario;
  • principi per l'attuazione di un approccio sistemico alla sicurezza per il settore ferroviario;
  • elaborazione dei termini di riferimento per gli studi mirati sulla riforma ferroviaria.

A completamento di alcuni task, è stato redatto e consegnato un primo Rapporto alla delegazione della Banca Mondiale e alle Ferrovie Egiziane. La seconda settimana di maggio è stato consegnato un secondo Rapporto, mentre la chiusura finale del progetto è prevista entro dicembre 2018.

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