Un tempo nuovo per… prendere parte al cambiamento

di Jacopo Avaglio

Avete presente quella sensazione che tutti abbiamo avuto almeno una volta in questi due anni?

La sensazione che si fosse fermato il tempo e fossimo all’interno di una parentesi, che non vedevamo l’ora si chiudesse per tornare alla vita di prima. Può un tempo del genere portare un cambiamento positivo?

Quando ci penso, mi sembra chiaro che le difficoltà e la complessità che viviamo, se in un primo momento sono state uno shock, ora stanno risvegliando in tutti noi una consapevolezza e delle risorse che non pensavamo di avere. La consapevolezza di essere tutti collegati, ogni decisione anche la più personale ha un impatto sugli altri.

E di conseguenza la responsabilità di ognuno di noi è collegata a quella collettiva. Il nostro lavoro da qui in avanti dovrà sempre più essere orientato al bene comune. Le risorse che abbiamo per affrontare questo tempo ricco di sfide partono dal mettere al centro e valorizzare le Persone, per creare valore per la società, le città, il territorio.

Attraverso le nostre idee e innovazioni dovremo fare in modo di rendere sostenibile il nostro ecosistema dal punto di vista ambientale e energetico. Le difficoltà del momento ci hanno mostrato i punti di miglioramento. Abbiamo la possibilità attraverso la ridefinizione del nostro modello di governance di razionalizzare le nostre forze e rendere i nostri processi e la nostra struttura più coerenti e più attuali.

Sono convinto che questo cambiamento parta da come affronto ogni giorno il mio lavoro, un atteggiamento che nasce da una domanda: che mondo voglio lasciare ai miei figli e a chi verrà dopo di me? Le sfide sono tante e importanti, siamo pronti a prendere parte in prima persona al cambiamento? Tu sei pronto? Si parte! Inizia un tempo nuovo.