FS Italiane supporta la campagna #Italiasicura

Una campagna, promossa dal Governo Italiano, che tende a sensibilizzare i cittadini al rispetto e alla cura del territorio e accrescere la conoscenza dello sforzo delle istituzioni per la prevenzione di frane e alluvioni.



La campagna informativa

La straordinaria bellezza dell’Italia deve, purtroppo, fare i conti con un territorio che molte volte mostra la sua fragilità, ne sono testimonianza le numerose frane o i frequenti allagamenti che colpiscono numerose aree del Paese.

Da nord a sud, di fatto, non esiste provincia che possa dirsi immune dalla possibilità che il suo territorio, ma soprattutto la sua popolazione possa essere colpita da un dissesto di versante o da un evento alluvionale.

Attraverso iniziative mirate, il Governo vuole puntare al cambiamento.

Oltre agli interventi concreti sul territorio italiano, per cambiare la cultura dell’emergenza bisogna ritrovarsi tutti insieme e ragionare in termini di prevenzione: questa è la vera sfida che ci attende.

Per questo è stata creata #italiasicura, contro il dissesto idrogeologico, per realizzare impianti e reti idrici capaci di allineare il nostro paese agli standard europei e una Struttura di missione per la riqualificazione dell’Edilizia scolastica che ha la finalità di coordinare gli interventi dello Stato che seguono linee di finanziamento specifiche dei diversi Ministeri o Dipartimenti, nonché rendere accessibile il monitoraggio sul territorio. 

L'impegno del Gruppo FS Italiane

I media del Gruppo – FSNews.it, LaFreccia.TV, FS News Radio – sostengono la campagna informativa del Governo, attraverso sezioni, video e interviste dedicate.

Spazio a #Italiasicura anche sui social media di FS Italiane, sul magazine La Freccia e sui monitor di bordo deiFrecciarossa.

Rete Ferroviaria Italiana, il gestore dell’infrastruttura nazionale, è impegnata in prima linea nella prevenzione del dissesto idrogeologico nelle zone e aree che interferiscono con i binari, grazie al costante monitoraggio dei punti sensibili.

È inoltre organizzata per intervenire tempestivamente ed efficacemente nel caso di eventi calamitosi.

Sono circa 2.900 i punti della rete ferroviaria nel tempo interessati da eventi di questo tipo.
Circa 6.400 chilometri di linee sono, invece, compresi nelle aree censite dalle Autorità di Bacino e dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Di questi 2.000 sono potenzialmente a rischio di frane e alluvioni.

A causa dell’incremento, registrato negli ultimi anni, dell’entità e della frequenza dei fenomeni di dissesto idrogeologico, RFI ha definito un Piano di interventi di gestione/mitigazione, stabilendo le priorità attraverso analisi di rischio che tengono conto sia della valenza del fenomeno e della sua velocità di evoluzione sia dell’entità del danno, stimato in relazione alle attività ferroviarie.

Nel 2014 è stato avviato il primo stralcio del Piano, che prevede interventi immediatamente cantierabili entro quest’anno per un importo complessivo di circa 130 milioni di euro e nel 2015 per un importo di circa 120 milioni.

Parallelamente, in tutte le sedi territoriali sono in essere procedure per la vigilanza straordinaria dei punti dell’infrastruttura ferroviaria interessati da eventi meteorologici particolarmente intensi e da criticità idrogeologiche o idrauliche segnalate dalla Protezione Civile. Inoltre Rete Ferroviaria Italiana utilizza un sistema di allerta meteo e di previsioni meteorologiche dedicato, per controllare costantemente gli effetti degli eventi atmosferici sull’intera rete.

La prevenzione del dissesto e la protezione delle linee ferroviarie utilizzano anche la ricerca la sperimentazione di nuove tecnologie in collaborazione con il Centro di Ricerca per la Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi Geologici (CERI) de La Sapienza di Roma, considerata la complessità tecnica della gestione del fenomeno e la vastità delle aree coinvolte, spesso non di proprietà RFI.


 

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Ferrovie dello Stato Italiane