Acqua e scarichi idrici

Le principali società del Gruppo intraprendono diverse iniziative volte alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione dei consumi attraverso recupero o riuso di acqua

Le iniziative dedicate alla verifica dello stato delle reti idriche nonché alla formazione e sensibilizzazione per un uso razionale dell’acqua, effettuate nell’ambito dei sistemi di gestione delle Società del Gruppo, hanno fatto registrare una lieve diminuzione del volume complessivo di acqua prelevata rispetto all’anno precedente, confermando il trend iniziato nel 2013. 
 

Prelievi idrici per uso e per fonte 2015 2014 2013 UM
Uso industriale 2.963.111 3.174.072 3.345.435 m3
di cui da acquedotto 50,6% 45,5% 39,1%  
di cui da acque sotterranee(1) 47,9% 53,0% 59,4%  
di cui da corpi idrici 1,5% 1,4% 1,5%  
Uso civile 20.497.764 20.459.199 21.048.112 m3
di cui da acquedotto 36,9% 41,9% 41,2%  
di cui da acque sotterranee(1) 63,1% 58,1% 58,8%  
Totale acqua prelevata 23.460.875 23.633.271 24.393.547 m3


(1) Prelievo di acqua da falde e sorgenti.

Il Gruppo preleva acqua da fonti idriche principalmente per scopi civili (uffici, bagni e docce delle officine, fontanelle di stazione, ecc.), pari ad oltre l’87% dei consumi totali. Nelle fasi di prelievo di acqua per usi civili, uno degli aspetti da non trascurare è la gestione del rischio biologico. Le acque destinate al rifornimento idrico delle carrozze viaggiatori, ad esempio, devono rispettare condizioni di salubrità e di accettabilità batteriologica; viene infatti prestata la massima attenzione alla qualità delle acque utilizzate, alla gestione e manutenzione delle infrastrutture idrauliche e alle modalità di effettuazione delle operazioni di carico. 

Vengono perciò predisposti controlli di routine mirati a fornire informazioni sulla qualità dell’acqua e sull’efficacia dei trattamenti subìti; sui treni, poi, vengono anche eseguite bonifiche dell’intero circuito idraulico (serbatoi, tubazioni, ecc.), trattamenti di decalcificazione e disinfezione. Per quanto riguarda i consumi industriali, si conferma il trend iniziato nel 2014 relativo alla riduzione dei volumi prelevati da fonti sotterranee (pozzi, sorgenti) in favore dell’utilizzo di acque da acquedotto pubblico.

Gli scarichi derivanti dagli utilizzi del Gruppo presso stazioni e uffici è prevalentemente classificata come refluo domestico. Questi scarichi sono convogliati nelle reti fognarie comunali in ottemperanza ai requisiti indicati dal D.Lgs. 152/06.
 

Scarichi idrici

2015

2014

2013

UM

Acque reflue scaricate in fognatura

19.796.923

19.881.307

21.091.704

m3

di cui inviate preliminarmente a trattamento

4,2%

5,0%

5,1%

 
Acque reflue scaricate in altra destinazione

388.969

363.561

442.591

m3

di cui inviate preliminarmente a trattamento

90,1%

89,2%

84,1%

 

 

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