Protocollo d'intesa contro i furti di rame

Rinnovato il 9 novembre 2016


È stato sottoscritto al Viminale il 9 novembre 2016 alla presenza del Ministro Angelino Alfano, il rinnovo del “Protocollo d’intesa contro i furti di rame” tra il Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza -, Confindustria, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Ferrovie dello Stato Italiane, ANIE, ENEL,Telecom Italia, Vodafone Italia e Wind Telecomunicazioni, finalizzato a fornire un ulteriore impulso al percorso di legalità intrapreso con la stipula dell’Accordo firmato il 12 febbraio 2012 e rinnovato il 9 luglio 2014.

Il rinnovo del documento conferma l’importanza dell’Osservatorio Nazionale, organo di gestione previsto dal Protocollo, che dalla sua istituzione nel 2012 ha il compito di elaborare strategie coordinate per la prevenzione e il contrasto dei furti di materiale in rame ed è promotore della Legge 119/2013, che introduce pene più severe nei confronti di chi compie furti a danno di Enti e Società che erogano servizi pubblici.

L'Osservatorio Nazionale furti di rame

Numerose le azioni dell’Osservatorio in questi anni: strategie di prevenzione e contrasto strutturate anche con modelli d’intervento territoriale adeguati alle differenti realtà,sensibilizzazione delle Forze di Polizia, campagne pubblicitarie atte a diffondere la conoscenza del fenomeno e i suoi impatti negativi sui servizi essenziali, condivisione di best practice e informazioni utili alle Forze dell’Ordine per la repressione dei reati. 
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Ferrovie dello Stato Italiane