Il Gruppo FS Italiane sigla accordi per lo sviluppo del sistema ferroviario iraniano

Valore economico 1,2 miliardi di euro

Teheran, 11 luglio 2017

Cooperazione scientifica e corsi di formazione per il personale fra il Gruppo FS Italiane e l’Islamic Republic of Iran Railways (RAI, le Ferrovie iraniane). Questi i punti salienti degli accordi firmati oggi a Tehran dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e la Repubblica islamica dell’Iran.

Questi accordi – sottolinea Renato Mazzoncini – segnano un importante passo in avanti per l'ingresso di FS nel grande progetto dell'alta velocità iraniana, specificatamente sulla linea Qom-Arak. Nei prossimi 180 giorni, tempo necessario per risolvere il nodo delle garanzie economiche e del finanziamento, che sarà realizzato attraverso meccanismi di export credit veicolati attraverso SACE, sarà finalizzato il contratto per un importo pari a 1,2 miliardi di euro. Oggi – conclude Mazzoncini – è stato firmato anche un contratto trilaterale, che parte immediatamente, per training ai tecnici ferroviari di RAI in collaborazione con l'Università di Scienze e Industria di Teheran. Italferr e Italcertiferr stanno già da mesi collaborando con RAI e i rapporti con i nostri tecnici sono ottimi”.

L'accordo siglato da Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale di FS Italiane nel corso della sua visita nella Repubblica islamica dell'Iran rientra nell’ambito del contratto quadro stipulato fra FS Italiane e RAI nel 2016, per lo sviluppo della rete alta velocità ferroviaria dell’Iran sulle linee Qom-Arak e Teheran-Hamedan.

L’infrastruttura ferroviaria dell’Iran si estende per circa 10mila chilometri e prevede un ampliamento del network fino a 25mila km entro il 2025, di cui 7.500 già in costruzione.

I piani di sviluppo del traffico ferroviario nella Repubblica islamica dell'Iran prevedono nel periodo 2005-2025 un incremento di passeggeri che passerà dai 25 ai 65 milioni all'anno.

 

 

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