Internazionalizzazione

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è un punto di riferimento del settore ferroviario nel mondo sia per i risultati economici raggiunti sia per il livello di professionalità associato all’uso di tecnologie innovative.

Esportiamo il Made in Italy in oltre 60 Paesi nei cinque continenti, dove genera ricavi per oltre un miliardo di euro, sviluppando progetti per l’Alta Velocità e le linee convenzionali, attraverso Master Plan Trasporti, studi di fattibilità, progettazioni preliminari ed esecutive, supervisioni lavori e collaudi. Segue, inoltre, la manutenzione e il miglioramento della rete, la sicurezza (Homeland Security per infrastrutture ferroviarie), la formazione e l’attività di Operation&Maintenance.

Grafica: Mappa del mondo con evidenza della presenza del Gruppo FS Italiane

Nel Piano Industriale 2017-2026 riveste grande importanza la crescita all’estero. Oggi quel business costituisce il 13% dei ricavi complessivi, l’obiettivo è raggiungere il 23% nel 2026, un raddoppio dello share che, con il concomitante raddoppio dei ricavi complessivi, porterà a quadruplicare l’attuale fatturato estero del Gruppo, posizionando FS Italiane al livello degli altri player ferroviari europei, con 4,2 miliardi di ricavi al 2026.


Questa crescita si svilupperà seguendo tre direzioni principali:

  • la prima consiste nel proporsi come General Contractor, con la capacità di realizzare ferrovie, soprattutto in Paesi con forti gap infrastrutturali. Nel mondo ci sono 200 aziende ferroviarie ma sono solo sette i Paesi con linee AV. FS Italiane ha quindi la possibilità concreta di esportare il proprio know how. Le aree prioritarie per l’espansione internazionale sono il Medio Oriente (Iran, Arabia Saudita, Oman), l’India e il Sud Est Asiatico (Malesia, Thailandia, Singapore, Vietnam), le Americhe (Brasile, Argentina, Colombia, Perù, Usa e Canada) e l’Africa (Costa d’Avorio, Congo e Sud Africa).
  • La seconda mira alla crescita dei servizi ferroviari a mercato all’estero. Trenitalia può esportare in altri Paesi l’altissima qualità di viaggio che oggi offre sul sistema AV. Oltre a rafforzare le relazioni transfrontaliere esistenti (ad esempio i servizi Thello con la Francia, i collegamenti Venezia – Lubiana – Belgrado o i nuovi traffici con la Svizzera grazie all’apertura del Gottardo e del Ceneri) si punterà sulle rotte europee più appetibili: Parigi – Bruxelles, Parigi – Bordeaux, Amburgo – Colonia, Milano – Zurigo – Francoforte (collegamento che partirà a fine 2017 e attraverserà tre paesi), Atene – Salonicco (grazie all’acquisizione di Trainose) e la Londra – Edimburgo. Il tutto grazie anche alla liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo prevista, a partire dal 2020, dal Quarto Pacchetto Ferroviario.
  • L’ultima riguarda lo sviluppo internazionale del TPL, che verrà attuato principalmente facendo leva sulla presenza del Gruppo all’estero. L’obiettivo è trovare opportunità di integrazione modale ferro/gomma per il trasporto passeggeri nelle città servite dalle opere infrastrutturali realizzate dal Gruppo.

Espansione internazionale

Il Gruppo FS Italiane, tramite le società controllate, opera con continuità nel mercato estero. Ad esempio l'impegno di RFI, la società a cui è attribuito il ruolo pubblico di Gestore dell’infrastruttura, si concretizza principalmente nello sviluppo dello spazio ferroviario integrato europeo con il potenziamento della propria rete lungo i core corridors delle reti TEN-T (Trans European Network-Transport) e di collegamento con gli hub aerei, portuali e interportuali italiani e d’Europa. In particolare, la società porta avanti progetti e lavori per le sezioni transfrontaliere del Corridoio Mediterraneo e del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo (il tratto della Torino - Lione tra Italia e Francia, la galleria di base del Brennero tra Fortezza e Innsbruk, la Trieste - Divaca tra Italia e Solvenia) e partecipa alla governance e alle attività gestionali e operative dei quattro Corridoi merci (Rail Freight Corridor) che interessano l’Italia.

Italferr, la società di ingegneria di FS Italiane, si identifica quale player di primo piano sui mercati esteri, rivestendo il ruolo di “General Contractor” per l’acquisizione di commesse a qualsiasi livello. La società conta 14 sedi nel mondo (di cui 4 in Europa). Tra gli ultimi progetti, Italferr ha firmato una joint venture con Iran Oston, società locale d’ingegneria. Il contratto prevede servizi di Project Management Consultancy per la gestione e supervisione delle attività svolte dal Contractor cinese CREC.  In ballo anche la progettazione e realizzazione della prima linea ad alta velocità in Iran (Tehran-Qom-Isfahan), il cui tracciato avrà una lunghezza di 440 km a doppio binario elettrificato con una velocità commerciale prevista non inferiore a 250 km/h.

In Perù si è aggiudicata la gara per il progetto del Tunnel Trasandino, in associazione d’impresa con altre società di ingegneria internazionali. L’attività rientra nel più ampio progetto di sviluppo dei collegamenti ferroviari tra la città di Lima e le regioni centrali del Paese previsto dal Ministero dei Trasporti del Perù.

Nel 2017 Italferr ha sottoscritto un Memorandum of understanding  con RITES (la società governativa di ingegneria, braccio operativo delle Indian Railways nella progettazione) e  ha aperto un ufficio a New Delhi, dopo aver sviluppato in passato alcune attività (tra le quali la partecipazione allo studio di fattibilità del corridoio AV Pune - Mumbai - Ahmedabad). Inoltre, Italferr ha siglato un accordo con "Dedicated Freight Corridors Corporation India Limited", società creata dalle Ferrovie Indiane per la costruzione di nuovi corridoi ferroviari dedicati al traffico merci.

Nell'ambito del trasporto passeggeri, Trenitalia, con i treni internazionali Eurocity ed Euronight, unisce le principali località italiane con l’Austria, la Francia, la Germania e la Svizzera. In Francia, attraverso Thello (controllata al 100% da Trenitalia) ha ampliato l’offerta di collegamenti con diverse località della Costa Azzurra. Trenitalia UK, la società di diritto inglese con sede a Londra controllata al 100% da Trenitalia, ha acquisito a gennaio 2017 la società NXET (National Express Essex Thameside), gestore del franchise c2c (City to Coast) per i collegamenti tra la città di Londra e Shoeburyness, sulla costa orientale nella regione del South Essex.

Trenitalia UK ha inoltre presentato una manifestazione di interesse per il franchise dell’East Midlands attraverso la nuova joint venture First Trenitalia East Midlands Rail Limited, partecipata al 70% da First e al 30% da Trenitalia UK.

E ancora, First Trenitalia West Coast Rail Limited, la partnership tra FirstGroup e Trenitalia UK, è invece finalista nella competizione per il franchise ferroviario della West Coast inglese.

Il Gruppo Netinera ha svolto attività di trasporto su ferro e su gomma nel mercato tedesco dei servizi pubblici locali, con servizio transfrontaliero dalla Germania verso la Repubblica Ceca e la Polonia, e dei servizi alle merci.

Nel trasporto merci e nella logistica, Trenitalia opera in tutti i principali Paese europei soprattutto attraverso TX Logistik, società tedesca di cui detiene il 100% delle azioni, che rappresenta un partner essenziale sull’Asse di traffico Nord-Sud, effettuando servizi di trasporto in Austria, Danimarca, Germania, Norvegia, Olanda, Svezia, Svizzera e Italia.

FS Italiane come Gruppo opererà presto anche in Grecia, in seguito all’acquisizione di Trainose la società con sede ad Atene. Infine, il Gruppo FS attraverso la controllata Busitalia, è entrata anche sul mercato olandese del trasporto pubblico locale (bus e tram). Ad agosto 2017 FS Italiane, tramite la propria controllata Busitalia, ha acquisito da Nederlandse Spoorwegen (NS, Ferrovie olandesi) la piena proprietà di Qbuzz, terzo operatore di trasporto pubblico locale in Olanda (aree Utrecht e Groningen - Drenthe), per un controvalore di 30 milioni di euro.

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