Uso delle risorse naturali

Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane effettua un’attenta selezione delle materie prime necessarie per i propri processi produttivi, in particolare nella fase di realizzazione degli investimenti infrastrutturali: gallerie, rilevati, ponti, viadotti, stazioni, impianti tecnologici, ecc..

Le Società del Gruppo più coinvolte nella progettazione e realizzazione delle opere infrastrutturali, Italferr e RFI, hanno sviluppato diverse iniziative per la razionalizzazione nell’uso delle materie.

La metodologia sviluppata da Italferr per il calcolo dell’Impronta Climatica nella progettazione e realizzazione di infrastrutture ferroviarie, per esempio, consente di identificare le migliori soluzioni progettuali in termini di utilizzo di materie prime, oltre che di emissioni di anidride carbonica, favorendo l’uso di materiali autoctoni che generano minori impatti, o ricorrendo al maggior utilizzo di materiali provenienti da scavo o da impianti di riciclo.

In ottica di sostenibilità ambientale, già nel 2010, l’oltre 80% del materiale cartaceo acquisito per le campagne pubblicitarie e di comunicazione (brochure, leaflet, eccetera), come anche per l’editoria istituzionale (Rapporto Annuale di Bilancio, Rapporto di Sostenibilità, eccetera) ha rispettato i criteri e i principi stabiliti dalla Forest Stewardship Council (FSC), garanzia della provenienza da foreste gestite secondo i principi dello sviluppo sostenibile.